Ferrara scrive: “Sull’onda viola”

Ferrara scrive: “Sull’onda viola”

I cicli sono fatti di sogni, di stop e poi di ripartenze. E noi siamo stati troppo tempo con la testa distante dal campo

7 commenti

IL sentimento. Ecco, era quello che mancava. Vi ricordate i giorni di Sinisa e le manate di Delio? Vi ricordate una squadra grigia e ingolfata capace di allontanare Firenze dal suo stadio? Già. E quanto ci volle per tornare a sentire applausi e cori di incoraggiamento dopo mesi di distacco e lampi di rabbia? Un soffio. Il tempo per ricominciare e tornare a parlare di calcio, cosa che da tempo non facevamo più. Perché la verità è una: l’essenza del pallone è il gioco con le sue regole tecniche ed emozionali. I cicli sono fatti di sogni, di stop e poi di ripartenze. E noi siamo stati troppo tempo con la testa distante dal campo, a discutere dei padroni, degli errori e della propaganda. Questo perché di pallone c’era poco da dire, considerato quell’anno buttato via. Poi basta poco, come pochissimo era bastato nei primi giorni di Montella. Una squadra ricostruita da zero, esattamente come questa, anche se con investimenti e obiettivi diversi. Ma ogni film ha la sua sceneggiatura, anche se il cuore del tifoso ha sempre lo stesso codice di accesso.

C’è un allenatore gentile e deciso che mette l’obiettivo davanti al suo ego, c’è una squadra giovane fatta di gente che fino a venti giorni fa magari nemmeno si conosceva di persona. I ritardi e un mercato con data di scadenza discutibile hanno costretto a una partenza impossibile. Poi la sosta, ancora mercato, la creazione di qualcosa che finalmente somiglia a una squadra vera. Dal secondo tempo con la Samp alla manita di Verona, a Firenze è tornato a battere il cuore e la Fiorentina è tornata ad essere attrattiva per i suoi fedeli, interessante da scoprire, da immaginare in proiezione futura. Come sempre.

L’articolo completo di Benedetto Ferrara nell’edizione odierna de La Repubblica

7 commenti

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  1. manuele da fiesole - 2 mesi fa

    Caro Benedetto, è bastato veramente poco per farti cambiare idea: una banalissima vittoria con il Verona!
    Io però non ho cambiato idea…..torneranno i tempi duri, state tranquilli….e ricominceranno le invettive contro i DV, Gnigni, Corvino. Perchè l’obiettivo, oramai, con questa proprietà sono i 40 punti!
    Bella prospettiva…..

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  2. VoV - 2 mesi fa

    Il “povero” allenatore, il “normal One, c’è ed è gentile e deciso, dei “Fab 4” nemmeno l’ombra, i “fratelli padroni” forse sempre in esilio, i lenzuoli sono ripiegati nel cassetto, ed il Ben è ora alla ricerca di se stesso. Alla prossima puntata, e naturalmente W la Viola!

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  3. Zinigata - 2 mesi fa

    E’ emblematico Badelj in questa foto.

    Speriamo sia solo un caso!

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  4. ViolaLuke - 2 mesi fa

    In pratica Ferrara critica se stesso e tutti quegli articoli strampalati che faceva (in buona compagnia ….).
    Meglio tardi che mai….

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  5. 29agosto1926 - 2 mesi fa

    Benedetto di è comprato il surf ed adesso cavalca l’onda.
    Benedetto fai del teatro dai retta.

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  6. Bollero - 2 mesi fa

    Come le bandiere in ponte di mezzo

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  7. Via (mai una) Gioja - 2 mesi fa

    Dovresti scrivere “sul carro” viola te, caro Benny…

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