Felipe, il brasiliano con la saudade di Udine

Felipe, il brasiliano con la saudade di Udine

Arrivato a Firenze pieno di speranze, Felipe ha fallito a Firenze: e adesso la Spal gli ha concesso l’ultima chance della carriera

di Redazione VN

“Uno dei più grandi bluff dell’era Della Valle”. Così David Guetta apostrofa sul Corriere Fiorentino Felipe Dal Bello. Arrivò in maglia viola strapagato e costrinse all’addio Dainelli, ormai entrato in rotta di collisione con Prandelli. Era un giocatore di categoria, ma purtroppo non quella della Fiorentina dell’epoca. Taciturno e introverso, non si è mai ambientato a Firenze e ha sempre rimpianto Udine, da dove arrivava e dove è poi tornato dopo Cesena, Siena, Parma e addirittura Inter. Se qualcuno oggi gli parla di quel periodo fiorentino si incupisce immediatamente, essendo convinto di non aver potuto dimostrare per svariate e fantasiose ragioni tutto il suo valore. Chissà che alla fine non abbia davvero ragione lui perché a quasi 35 anni resiste ancora nella massima categoria. Nel 2017 ha conquistato la Spal che gli ha concesso un fantastico triennale che lo porterà vicino alle 400 presenze in serie A. Niente male per chi a Firenze non avrebbe dovuto nemmeno fare la riserva.

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