Ds Atalanta a VN: ''Grande pressione mediatica su Guarente''
Esclusive - 30/11/2009 10.48.30
Tiberio Guarente è al centro di un vero e proprio intrigo di mercato: il mediano dell'Atalanta fa gola davvero a tanti nonostante una valutazione davvero alta (8 milioni). La Fiorentina è sul giocatore da questa estate quando Corvino chiese informazioni all'Atalanta senza però ricevere risposte positive. Adesso ci stiamo avvicinando verso il mercato invernale e sul giocatore, come detto, ci sono gli occhi di molte squadre: non c'è solo la Fiorentina, ad esempio nelle ultime ore la Lazio sembra intenzionata a fare un investimento importante per assicurarsi le prestazioni del centrocampista. Insomma, la sensazione è che – chi si presenta per primo con i soldi chiesti dall'Atalanta – potrebbe già acquistare il giocatore nella finestra di mercato invernale.
LA SCHEDA – Tiberio Guarente, classe 1985, è alla terza stagione con la maglia dell’Atalanta: in questo campionato ha totalizzato 13 presenze per un totale di 1208' giocati, ricevendo ben quattro ammonizioni mentre in Coppa Italia ha disputato due partite (189’ giocati) in una manifestazione dove l'Atalanta è già stata eliminata a sorpresa dal Lumezzane. Dal 2007-08 (anno dell’esordio in serie A) – tra campionato e Coppa Italia – vanta 77 presenze in maglia orobica e due reti (entrambe nella scorsa stagione). Guarente ha giocato anche tre stagioni nel Verona: 61 presenze e una rete lo score del centrocampista. L'esordio in serie A per il centrocampista nato a Pisa risale al 21 ottobre 2007.
LE PAROLE DI OSTI – Un testa a testa tra Lazio e Fiorentina per il giocatore? Noi di
Violanews.com abbiamo intervistato in esclusiva il direttore sportivo dell'Atalanta
Carlo Osti
che ha così commentato:
“Lazio e Fiorentina interessate a Guarente? Sono tante le squadre che lo vogliono, ma non c'è niente di concreto. C'è una grande pressione mediatica nei confronti della nostra società e del giocatore che – secondo i media – dovrebbe lasciare Bergamo da un momento all'altro. A me tutto ciò non risulta anche perché lui è contento di rimanere a Bergamo”.
Niccolò Gramigni