Calciopoli, il processo penale rischia uno stop

Rassegna stampa - 29/07/2009 11.08.44

Calciopoli, il processo penale rischia lo stop. Motivo: ieri mattina l’avvocato Bruno Catalanotti, che davanti al Tribunale di Napoli rappresenta gli interessi del Brescia, ha depositato una istanza di ricusazione. In pratica il brioso legale bolognese chiede la sostituzione del collegio giudicante. Analoga richiesta è stata avanzata dall’Atalanta. Ed è possibile che nei prossimi giorni altre parti coinvolte nella vicenda percorrano la stessa strada. L’azione di Catalanotti trova origine nella recente pronuncia della Cassazione: la suprema corte aveva infatti accolto la domanda (del Brescia e di altre società presunte vittime del sistema-Moggi) di essere riammesse in giudizio. In un primo momento, invece, il Tribunale di Napoli aveva estromesso dal processo questi club. Che mirano ad un cospicuo risarcimento: se gli imputati venissero condannati, alle parti lese potrebbero spettare somme ingentissime.

«La ricusazione è una conseguenza delle scelte compiute in passato dai giudici napoletani spiega Catalanotti La Cassazione ha messo a posto le cose ma ora ci sembra opportuno che il dibattimento e il verdetto vengano affidati a diversi magistrati, non coinvolti nella disputa, poi risolta a nostro favore».
Inoltre, a Catalanotti e ad altri legali non sono piaciute alcune ‘esternazioni’ del presidente del collegio: finirono sui giornali battute che accennavano alla scarsa ‘serietà’ del processo. Sulla istanza di ricusazione deciderà, per competenza, la Corte d’Appello di Napoli: probabilmente dopo la pausa estiva, a metà settembre.



La Nazione

Condividi

| Altro


Ultime Notizie Rassegna stampa

29/07   9:52