Un rinnovo complicato: l’Europa mancata la possibile discriminante decisiva

Un rinnovo complicato: l’Europa mancata la possibile discriminante decisiva

Ci sarebbe ancora distanza tra la Fiorentina e Badelj, il cui contratto scadrà il 30 giugno. La mancata qualificazione alla prossima Europa League, però, potrebbe far propendere il croato verso l’addio. Giocare solo in Serie A, campionato scadente sul piano qualitativo, potrebbe rappresentare un limite per Milan

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Il Milan, la Fiorentina e… Milan. Permetteteci il gioco di parole. Il riferimento, ovviamente, è a Badelj. Domenica il croato giocherà l’ultima partita di campionato, poi, tra qualche settimana, volerà in Russia per i mondiali. Quella contro i rossoneri sarà anche l’ultima gara in maglia viola? Difficile rispondere. Il pericolo c’è. Il contratto scadrà il prossimo 30 giugno e ogni giorno che passa avvicina l’ex Amburgo all’addio da Firenze.

Il club gigliato, stando a quanto scritto pochi giorni fa da La Gazzetta dello Sport, la prima mossa l’ha fatta: 1,3 milioni di euro più bonus per tre anni. Il giocatore, però, gradirebbe un ulteriore scatto in avanti della società. I commenti dei tifosi non si sono fatti attendere: da una parte c’è chi ritiene giusto lo sforzo economico della Fiorentina, dall’altra chi valuta inappropriata la proposta, vista l’importanza di Badelj nello spogliatoio e sul campo.

Distanza da colmare dunque. La forbice – fonte Corriere Fiorentino – sarebbe di circa cinquecentomila euro, con la dirigenza che attende la risposta di Milan entro fine maggio. Insomma: tra pochi giorni dovremmo conoscere – il condizionale è d’obbligo – l’esito di questa intricata vicenda. Non dobbiamo, però, dimenticare un aspetto importante, quasi fondamentale. Badelj, è risaputo, ha voglia di giocare la Champions, competizione che, al momento, la Fiorentina non può garantirgli. L’Europa League gli sarebbe andata bene comunque, ma la mancata qualificazione all’ex Coppa Uefa potrebbe farlo propendere verso l’addio.

D’altronde si sa, l’Europa dà visibilità e per Badelj giocare solo in Serie A, campionato scadente sul piano qualitativo, potrebbe rappresentare un limite.

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  1. Marco Chianti - 3 mesi fa

    Se vuole 1,8 diamoglieli e vedrete che resta. Da qui si comincerà a vedere se tutti i discorsi di rilancio sono reali oppure sono solo fuffa.

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  2. Stenterello - 3 mesi fa

    Intanto diamogli due pippoli, e garantiamogli una squadra competitiva per il 4/5 posto.
    A quel punto, se ancora non rinnova, si potranno cominciare a fare altre supposizioni e cercare altre “causali”, e nel caso io aggiungerei anche la scarsa credibilità delle promesse societarie ..

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  3. Il Viola di Gallipoli - 3 mesi fa

    Bhe, fino a 2 milioni potrebbero anche spingersi e probabilmente chiuderanno sugli 1,8.

    Non sarebbe un ingaggio problematico e, considerato il miglior Badelj, sarebbe meritato.

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