Spazio ai giovani? Pioli non può farlo. Il tecnico (e la dirigenza) si giocano la conferma

Spazio ai giovani? Pioli non può farlo. Il tecnico (e la dirigenza) si giocano la conferma

Stefano Pioli non può permettersi esperimenti: ne va della sua conferma. I Della Valle osservano tutto… da lontano

di Simone Bargellini, @SimBarg
stefano-pioli-fiorentina

La proprietà non si vede, ma (da lontano) osserva il lavoro dei suoi dipendenti. La nuova “forma” assunta dalla Fiorentina dallo scorso giugno è ormai chiara, i Della Valle hanno delegato totalmente la gestione ai loro manager dando l’input di rendere la società indipendente. Cioè slegata da qualsiasi intervento economico dei suoi azionisti. Questo non significa però che Diego e Andrea se ne freghino dell’andamento della Fiorentina, o almeno questo filtra dalle stanze viola: da Corvino a Pioli (agli stessi Cognigni e Salica) sono tutti “sotto esame”, seppur all’interno di una stagione di transizione, come più volte è stato ribadito.

Non ci si può dunque stupire se il tecnico viola, pochi giorni fa, ha sbattuto la porta in faccia a chi sperava di vedere in campo un po’ di giovani da qui a maggio. “Giocherà la miglior formazione per vincere ogni partita” ha detto Stefano Pioli. Che non può permettersi di fare esperimenti. Perchè tra arrivare 8° o 13° cambia poco in termini pratici – se non per il prossimo tabellone di Coppa Italia e qualche centinaia di migliaia di euro di diritti tv – ma può cambiare eccome nella valutazione del lavoro del mister gigliato. E, di conseguenza, può incidere sulla sua riconferma. Ecco perchè dovrebbe essere la società, semmai, a dare un input diverso, allo scopo di valorizzare al massimo l’intero parco giocatori e valutarlo a fondo in vista della prossima stagione. Ma non sulla pelle di Pioli.

 

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  1. bitterbirds - 5 mesi fa

    non sono daccordo, pioli cuor di leone è un indomito temerario di natura

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  2. pino.guastell_503 - 5 mesi fa

    Ma per favore Simone Bargellini. Il tuo ragionamento non convince. Pioli non fa giocare i giovani perchè pensa di poterne fare a meno in quanto ritiene già buoni i tredici giocatori che sta utilizzando dall’inizio del campionato. Non penso che debba dirgli la società cosa deve fare. Pioli non è un allenatore capace e in grado di sapere discernere e ammettere i propri errori, E’ dalla prima giornata che sbaglia modulo di gioco e formazione e se ne infischia di tutti se continua a far perdere la Fiorentina. Lui stravede per Thereau, Simeone, Eysseric, Biraghi, Laurini, Sportiello, Benassi e via dicendo. Al diavolo se la Viola ha perso tantissime partite con questa formazione-tipo e non si cura del malcontento dei tifosi per avere fatto posizionare la Viola al tredicesimo posto. Finchè non sprofonderà al quart’ultimo posto il signor Pioli non cambierà mai formazione anche perchè confortato dall’illuminato parere di tanti opinionisti che dicono che Sportiello è tra i migliori portieri che ci siano in Italia, che Dragowski difetta di alcune caratteristiche per essere promosso portiere titolare, che Benassi sta attraversando un momento di appannamento ma non si può ignorare ciò che ha fatto nei campionati scorsi, che Saponara e Thereau sono stati dei fenomeni e che bisogna aspettarli e farli sempre giocare anche se fanno le statuine in campo e via di seguito con queste stupide giustificazioni sulle qualità dei giocatori presi da Corvino. L’ultimo a sorprendermi è stato il quotato giornalista de la rosea Luca Calamai che ha definito Corvino un mago, un ottimo scopritore di talenti, che difficilmente sbaglia campagna acquisti. Calamai è arrivato a diventare vicedirettore della Gazzetta dello Sport, ma di calcio capisce poco o nulla. O meglio magari ne mastica a sufficienza, ma il giudizio su Corvino è totalmente sballato. Mi fido di più dell’opinione dei tifosi viola che, in un recente sondaggio lanciato da Violanews, hanno chiesto l’immediato esonero di Corvino (97% dei votanti). E nè convince l’analisi di Simone Bargellini che dimentica che, sempre a seguito di quel sondaggio, oltre il 51%) dei tifosi ha detto che va cacciato Pioli. I Della Valle, a mio modesto avviso, se ne stanno fregando della pessima classifica della Fiorentina. Ai due fratelli interessa che la Viola non si faccia risucchiare al quart’ultimo posto con il rischio reale di retrocedere. A loro se gioca Thereau al posto di Gori o se gioca Sportiello al posto di Dragowski non gliene frega un tubo. Se fossero dei veri manager di una società di calcio averebbero già dovuto licenziare Pioli e invitare Corvino a rassegnare le dimissioni. Ma loro non sono come il presidente del Napoli o il presidente del Torino o il presidente della Lazio, che, con il calcio, ci vivono. I fratelli Della Valle pensano che sarebbe uno spreco di denaro pagare due allenatori in quanto, come noi tifosi, non credono che ci sia in giro qualcuno con la bacchetta magica per fare diventare dei decenti giocatori quelli che sembrano a tutti gli effetti dei brocchi

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  3. emilio - 5 mesi fa

    … HA RAGIONE PIOLI… E CHI LO SMUOVE … UN MAGGIORDOMO COSI’ PIENO DI ATTENZIONI… E APPENA FINITO IL CAMPIONATO VIA NELLE MARCHE A SERVIRE A TAVOLA COL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO… MA LE EVENTUALI MANCE DEVE GIRARLE AL CIABATTINO MAGGIORE… SENZA FAR LA CRESTA…

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  4. Lk - 5 mesi fa

    Comunque sia, l anno prossimo Pioli non sarà l allenatore della Fiorentina, la differenza tra lui, Montella e Sousa e che gli ultimi due buttarono dentro o calciatori acquistati dalla società avendo cmq attenuati sul loro operato, poi chi s è scoperto bravo, vedi Chiesa altro brocchi e altri bruciati pure, per carità, ma in campo si sono visti, Pioli nn l ha fatto, avendo a disposizione una rosa più ampia deo suoi predecessori. Corvino così avrà il beneficio del dubbio.

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  5. filippo999 - 5 mesi fa

    è tutto sommamente risibile ed illogico….i DV controllano , come se tutto non fosse
    determinato da loro stessi in persona fin dall’inizio…da sganasciarsi…
    piuttosto che licenziare Corvino e Pioli si taglierebbero entrambi i braccini…
    a proposito , il giornalista che parlava di rilancio dei DV , dov’è ?

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  6. kk53 - 5 mesi fa

    Ma,non ho parole,o meglio,è forse questa la differenza tra chi parla di giovani e chi ne ha fatta la principale ragione tecnica,e questo frutta sono
    in testa al campionato primavera e fino a ieri sera si sono battuti in El a mu
    so duro.
    Noi non solo non li portiamo in prima squadra,ma quando abbiamo avuto gente brava hanno dovuto dimostralo andando a giocare altrove,o non sono stati mai
    presi in considerazione,si lavano la bocca parlando di giovani,poi c’è chi giustifica l’operato dell’allenatore che deve pensare al suo futuro,con questi
    ragionamenti da provinciali non andremo mai da nessuna parte inutile pensare in grande quando non si sà guardare più in là del proprio naso….

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    1. Simone Bargellini - 5 mesi fa

      Non è un ragionamento da provinciale, ma dovrebbe essere la società a dargli un input di questo tipo. Altrimenti Pioli pensa al suo posto, come è normale che sia, perchè dovrebbe “rischiare” il posto per il bene futuro della Fiorentina?

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      1. folder - 5 mesi fa

        Perchè se un è quest’anno sarà l’anno prossimo che lo cacceranno a pedate e cioè quando la squadra sarà tra le candidate alla retrocessione!

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