Sconcerti: “A Bergamo Pioli ha sbagliato, ma non tutte colpe sue. Non bastano i giovani per alzare l’asticella”

Sconcerti: “A Bergamo Pioli ha sbagliato, ma non tutte colpe sue. Non bastano i giovani per alzare l’asticella”

Le parole di Sconcerti sui progetti futuri della Fiorentina. Dall’Europa League al possibile fallimento: cosa cambia?

di Redazione VN
Mario Sconcerti

Nel consueto filo diretto con Radio Bruno, il giornalista e tifoso viola Mario Sconcerti ha parlato così del momento della Fiorentina:

Europa? Ci credo ancora, ma alla fine di questa stagione dobbiamo tirare delle somme. Se la Fiorentina resta al decimo posto, significa che qualcosa non ha funzionato e il progetto-giovani, sul quale sono d’accordo, da qualche parte avrebbe fallito: per adesso il giudizio è sospeso ma dobbiamo continuare a sperare perché da questo risultato c’è in ballo il futuro e bisognerà capire se le basi che abbiamo messo sono serie o meno.

Pioli? Domenica ha sbagliato formazione, abbiamo preso lo stesso gol in due partite differenti, prima da Ilicic e poi da Gomez. L’Atalanta ha uomini più forti di noi e poco marcabili, ma non si può far fare 50 metri di campo al Papu. L’errore è stato quello di aver messo tre difensori centrali da area di rigore a uomo sui tre attaccanti dell’Atalanta che li hanno portati fuori, di aver giocato a specchio lasciando sempre l’uno contro uno. Pioli non è Mourinho, ma di grandi errori tecnici da parte sua non ne ho visti, spesso è il capro espiatorio di mancanze non sue. E non è vero che non abbia valorizzato giocatori: da Chiesa a Biraghi, da Lafont a Milenkovic. Sta qualificando sul mercato, più internazionale che italiano, giocatori come Edimilson e Benassi. Però ogni anno perdiamo posizioni, non possiamo non chiederci cosa stia succedendo”.

Infine senza Europa sentiamo cosa farebbe Sconcerti: “Non si può cominciare nuovamente tutto da capo, ma servirà metterci qualcosa in più rispetto a quanto fatto finora. Per alzare l’asticella non puoi contare solo delle promesse pronte a sboccare, ma integrare con giocatori sicuri che rendano la base del tuo progetto”.

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  1. Antani - 3 mesi fa

    Su formazione sbagliata pesa sempre il risultato che inevitabilmente condanna le scelte di Pioli. Io credo avesse anche una logica la formazione di Bergamo, ma non è andata bene ed è anche l’interpretazione dei singoli anche ad aver pesato. In generale la critica che si può fare a Pioli è non aver dato un gioco alla squadra. Ma come sempre i risultati sono un mix di responsabilità tra quelle del tecnico e quelle di chi ha allestito la rosa che a mio avviso manca di qualità tecnica nel settore nevralgico, il centrocampo. Mandare via Badelj e sostituirlo con Norgaard e lasciate andar via Saponara che era unico trequartista che poteva dare qualità (il filotto di 6 vittorie anno scorso quando si è acceso lui le hai ottenute). Anche in questo caso pensavano che Pjaca potesse essere il giocatore di qualità, oppure ma anche li è andata male. Insomma qualcosa va rivisto. E ripeto le responsabilità se le dovrà prendere il settore tecnico nel caso non arrivi all’obiettivo di entrare in Uefa. Altro paio di maniche strategia societaria per stabilire rapporto tra investimenti e obiettivi. C’è da alzare tetto ingaggi per competere per altri risultati sicuramente. Poi bene i giovani ma appunto non bastano. Forza viola

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  2. vecchio briga - 3 mesi fa

    Forse cambieranno l’allenatore ma non è l’unico tassello da sostituire secondo me.

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