Salica: “Rilancio dei Della Valle? Ci sono segnali. Vogliamo ricostruire il rapporto con la città”

Salica: “Rilancio dei Della Valle? Ci sono segnali. Vogliamo ricostruire il rapporto con la città”

Così il vice-presidente ai microfoni del Pentasport: “Vorremmo che i tifosi capissero che abbiamo trascorso un periodo molto complicato, adesso non siamo in una tempesta ma comunque in una situazione molto complicata”

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Le indiscrezioni emerse in mattinata, che volevano Gino Salica dare novità importanti sul futuro della società, hanno avuto l’effetto di una vera e propria turbolenza. Anche per questo il vice-presidente della Fiorentina è intervenuto nel corso del Pentasport in onda su Radio Bruno questo pomeriggio per chiarire quanto divulgato nelle scorse ore. Di seguito le sue parole: “Un rilancio dei Della Valle? Le ultime due vigilie di partita fanno ben sperare in questa direzione, speriamo che questa pagina possa essere voltata in positivo. In ogni caso questo possono deciderlo solo Diego e Andrea, io come manager posso solo sperare. Ci sono comunque dei segnali in tal senso”.

Ha poi continuato: “Stiamo andando avanti con decisione e convinzione sul centro sportivo per le giovanili e allo stesso modo con il progetto stadio che è un progetto molto molto grande; bisogna tener conto del fatto che vogliamo costruirlo su un’area ancora non disponibile, ma il Comune sta lavorando sodo. I due progetti consentiranno alla Fiorentina di avere le spalle larghe e quindi un futuro un po’ più tranquillo. Una società disinteressata e poco attenta a Firenze non penserebbe ad investimenti di lungo periodo. Questi sono segnali importanti che la proprietà sta lanciando. Ieri ci siamo detti cose in un’atmosfera di grande cordialità, in cui uno si rilasssa anche un po’ diciamo. Visita dei Della Valle a breve alla città? Certamente c’è questa possibilità, ma non possiamo stabilire una data, occorre avere pazienza e aspettare. In ogni caso Andrea recentemente ha affermato che la proprietà ha piena fiducia nel management.

Nell’ambiente c’è un’eccessiva enfasi, noi quello che facciamo lo facciamo in buona fede. Vorremmo che i tifosi capissero che abbiamo trascorso un periodo molto complicato, adesso non siamo in una tempesta ma comunque in una situazione molto complicata. Quando si deve ricostruire è sempre così. Da parte nostra c’è impegno massimo per ristabilire un rapporto corretto con la tifoseria e la città”.

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  1. emilio - 1 settimana fa

    … “C’E’ PIENA FIDUCIA NELLA DIRIGENZA” … HA( la dirigenza) VENDUTO I MOBILI DI LUSSO E LI HANNO SOSTITUITI CON QUELLI DELL’IKEA E GLI INSCIARPATI HANNO RIPIANATO I DEBITI DELLE LORO SCARPACCE PUZZOLENTI….AMEN

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  2. Ghibellino viola - 1 settimana fa

    Continuo a preferire una vendita della società ma tra un ritorno dei della valle e l’oggi… ben vengano i della valle. Non concordo con tutta questa mitizzazione del periodo pradè. Ricordo gomez Rossi benalouane tomovic zarate tino costa e tanti altri. Senza contare tutti i soldi spesi inutilmente

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    1. Ivo - 1 settimana fa

      Concordo su Pradè, sicuramente è di livello superiore rispetto a Corvino, però stiamo ancora pagando gli errori Gomez e Rossi.

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    2. user-2073653 - 7 giorni fa

      Ghibellino, sei parente di Pantaleone? Te lo chiedo perché per scrivere un post come il tuo ce ne vuole…Gomez e Rossi errori??? Mi dici come faceva a sapere Pradé che si rompevano? Zarate perché sarebbe stato uno sbaglio? A me non sembra abbia fatto tanto male…Tino Costa e Benalouane sei sicuro che li abbia voluti prendere lui? E se si parla di soldi buttati via, l’attuale DG a Firenze, tra i tanti quattrini buttati annovera tre milioni per Savio Nsereko e cinque per un’anno di D’Agostino, senza contare la serie infinita di bidoni che ora non ho tempo di citare…compito duro riabilitare qualcuno!!!

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  3. rudy - 1 settimana fa

    David con questa intervista l’hai combinata grossa. Tutti i giornalisti fiorentini, rimasti al freddo, sono inc….ti a bestia.

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  4. Up The Violets - 1 settimana fa

    Insomma, rilanciano ma vogliono essere loro a dirlo. È anche logico che sia così, data la quasi totale assenza di responsabilità decisionali che purtroppo caratterizza l’incarico di Salica come quello di Antognoni; l’importante è che non lascino l’incombenza alla Co&Co, anche perché farlo annunciare da uno di loro due, soprattutto dopo tutte quelle che hanno detto, potrebbe addirittura rivelarsi controproducente.

    Dopotutto era prevedibile che finisse così: i Della Valle non hanno mai realmente voluto vendere, come si capiva dal mercato della scorsa estate nel quale una proprietà davvero in cerca di acquirenti non avrebbe mai permesso al d.s. di spendere cento milioni contando anche i riscatti futuri. Che poi siano stati spesi male è un altro discorso; sono stati comunque spesi.

    I Della Valle non stanno tornando per amore della piazza e della squadra, questo dev’essere chiaro. Da imprenditori in gamba quali sono, hanno evidentemente preso la calcolatrice e si sono accorti che in appena un anno e mezzo di Co&Co si è passati dall’avere un parco giocatori da quasi centoventi milioni di euro, quello lasciato da Pradè, all’avere un solo giocatore (Chiesa) potenzialmente superiore ai trenta-quaranta milioni. Se si fosse continuato a vendere gli Alonso per prendere gli Olivera, insomma, nel giro di due o tre anni questa società non avrebbe più avuto di che autofinanziarsi, a meno che non si fosse trovato qualche danaroso e sprovveduto sceicco al quale vendere Falcinelli con addosso la maglia di Neymar.

    Quale che sia il motivo, tuttavia, l’importante è che tornino. Ma devono tornare come fecero nell’estate del 2012, ossia con l’intenzione di rimettere a posto ciò che non va, altrimenti non servirebbe a niente.

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    1. user-2073653 - 1 settimana fa

      Analisi interessante caro Up, ma cozza con la realtà dei fatti: se hai letto l’intervista di Salica avrai capito che l’attuale dirigenza, Co

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      1. Up The Violets - 1 settimana fa

        Non ti ha inviato tutto il post ma credo comunque di capire cosa intendevi scrivere: tu obietti che secondo Salica “la proprietà ha piena fiducia nel management”.

        Bene, premesso che io stesso ho messo in dubbio l’effettiva efficacia di questo nuovo rilancio dei Della Valle fino a prova contraria, vorrei farti notare un paio di cose delle quali non sembri tenere conto:

        1) Salica stesso fa parte del “management”, sarei sorpreso se andasse in pubblico a dire che la Co&Co dev’essere silurata;
        2) secondo quanto dicono tutte le fonti giornalistiche, una decisione definitiva sul futuro della Co&Co dev’essere ancora presa, quindi per il momento un dirigente alto in grado della società non può certo dire cose diverse;
        soprattutto 3) è bastato che uscissero un paio di mezze voci su due frasette innocenti che Salica si è fatto scappare in un contesto non ufficiale come una cena dei Viola Club, che lo stesso Salica è stato immediatamente spedito in radio dai vertici societari non tanto a smentire, perché ormai sarebbe stato ridicolo, ma a cercare di ridimensionare la portata della notizia, sebbene così l’abbia di fatto confermata. Alla luce di queste ultime considerazioni, secondo te anche se i Della Valle avessero già deciso di allontanare Corvino e di ridurre il potere di Cognigni lo lascerebbero dire a Salica?!?

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  5. Paolo - 1 settimana fa

    L’ingegner Salica si augura un riavvicinamento tra i Della Valle enoi, io dico alla buon’ora. I numeri parlano chiaro, lasciamo stare per un attimo chi e’ per i proprietari o chi contro, qui da noi, 6000 spettatori”fedeli”, non vengono più allo stadio e con un’annata deprimente come questa, il numero purtroppo aumenterà. O ritornano a fare calcio, incominciando da un nuovo DS o la discesa negli inferi continuerà. Se Salica comunque parla così, penso voglia dire che Diego e Andrea, riprendano in mano la società. Speriamo.

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  6. user-2073653 - 1 settimana fa

    Non capisco…ci sono i segnali del rilancio? Allora, perché richiamare Corvino dopo gli scarsi risultati post-Prandelli, peraltro largamente confermati queste due stagioni? È questo il rilancio? Adesso non stiamo in una tempesta ma comunque la situazione è molto complicata? Bene, da che punto di vista, di grazia? Finanziariamente mi pare che siano state fatte plusvalenze su plusvalenze, per cui non ci verranno a dire che i problemi sono questi…sportivamente? Quello di certo, ma non hanno messo loro le redini in mano all’attuale dirigenza, della quale, peraltro, si dice pure Andrea Della Valle abbia la massima fiducia? Non lo so, sicuramente sarò troppo critico io, ma a me le dichiarazioni di Salica lasciano parecchio interdetto. E, fossi stato un giornalista, queste due/tre domandine che ho scritto al volo, a Salica, le avrei fatte…

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  7. user-3076042 - 1 settimana fa

    il due di picche quando briscola l’è cuori…

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