Nostalgia Prandelli, dai “quattro scudetti” alla prima da avversario (col cuore viola)

Nostalgia Prandelli, dai “quattro scudetti” alla prima da avversario (col cuore viola)

Genoa-Fiorentina di sabato sarà la prima di Prandelli da ex viola

di Simone Bargellini, @SimBarg
Cesare Prandelli

La prima volta (da avversario) non si scorda mai. E sicuramente l’emozione sarà forte, tanto per Cesare Prandelli quanto per la Fiorentina, soprattutto i suoi tifosi. Sabato a Marassi sarà il primo incrocio tra l’allenatore e la sua ex squadra, oltre 8 anni dopo quell’addio travagliato con approdo sulla panchina della Nazionale, dopo le schermaglie con i Della Valle e il fantasma della Juventus. Ma a conti fatti resta l’allenatore che ha conseguito il ciclo più importante della ACF, con tre 4° posti ed un 3° posto (sul campo) nel suo primo quadriennio. Gli arcinoti “quattro scudetti” citati come un mantra da Pantaleo Corvino, sono -anche- farina del sacco di Prandelli. Dal divorzio in poi l’attuale direttore generale non è più riuscito a centrare una qualificazione europea con la Fiorentina, nel mezzo l’era Pradè, Macia, Montella/Sousa. Per Cesare invece, tra Coverciano e la casa a Firenze, il cuore è sempre rimasto viola anche se nel frattempo ci sono state le esperienze con Galatasaray, Valencia e Al Nasr. Tutt’altro che fortunate. Adesso il ritorno in Serie A con il Genoa e il primo incrocio da rivale.

 

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  1. tonipilat_345 - 6 mesi fa

    allora c’era voglia di investire, di stupire. giocatori veri, altro che plusvalenze…

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  2. Purple Mind - 6 mesi fa

    Gran periodo,con grandi giocatori e soprattutto un grande allenatore è stato il punto più alto che abbiamo avuto, poi sono cambiati i programmi

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  3. user-2073653 - 6 mesi fa

    E di quattro Champions, non dimentichiamocelo. Ma non era merito di Corvino?

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