Qui Parma, Iacoponi: “Rimaniamo uniti. Solo insieme si esce dal buio: ora testa alla Fiorentina”

Qui Parma, Iacoponi: “Rimaniamo uniti. Solo insieme si esce dal buio: ora testa alla Fiorentina”

Iacoponi del Parma pensa alla sfida contro la Fiorentina

di Redazione VN

“Non volevamo arrivare a questo punto ma domenica ci aspetta una finale, vogliamo chiudere in casa il discorso salvezza. Sarà importante l’apporto del pubblico, ci ha aiutato in diversi momenti quest’anno e nelle scorse stagioni, nei periodi di difficoltà è ancora più decisivo. Abbiamo fatto molti sacrifici tutti insieme, trovarsi in questa partita con l’obiettivo alla nostra portata deve farci pensare solo a questo e a nient’altro. Abbiamo ragionato sulla sconfitta di Bologna, ormai è passata, gli errori ci sono stati e vanno accantonati, pensiamo alla Fiorentina”.

Così Simone Iacoponi alla vigilia di Parma Fiorentina. Lui, veterano di promozioni difficili, affida ai compagni la ricetta per chiudere il periodo più buio della stagione.

“Bruno Alves? Come già successo qualcun altro prenderà il suo posto: sappiamo che è un giocatore importante ma la nostra forza è stata il gruppo, in questa annata con molte difficoltà,dunque non pensiamo alle assenze ma a chi giocherà. La sensazione di essere già salvi non c’è stata, forse uno poteva pensare di raggiungere l’obiettivo con più serenità, ma sapevamo che non sarebbe stato semplice: ora prendiamoci la salvezza domenica tutti insieme. Di scontato non c’è nulla, nessuno ci ha regalato niente così come la Fiorentina non verrà certo qui a fare una passeggiata; dipende da noi, dobbiamo vincere. I calcoli? Sono energie perse, dobbiamo pensare a noi stessi e cosa farà l’Empoli si vedrà a fine partita”.

“Sono felice ed è per un motivo d’orgoglio aver potuto giocare tutte le gare quest’anno, chiaro che venendo dalla Lega Pro affrontare una gara come quella di domenica per restare in Serie A ti porta a dare tutto. Le responsabilità dobbiamo prendercele tutti insieme, la squadra è quella che fa la differenza. A Bologna è mancato qualcosa, ma l’atteggiamento con il quale abbiamo voluto affrontare le partite è sempre stato positivo, provando a dare sempre il massimo. Il pubblico? Ci deve stare vicino come ha sempre fatto, insieme ai tifosi nei momenti di difficoltà siamo sempre riusciti a venirne fuori in questi anni“.

“Ai miei compagni dirò che come abbiamo passato momenti difficili in anni passati compattandoci e stando uniti, così dobbiamo fare adesso. Ognuno da solo non può sconfiggere l’avversario, ma lo fa aiutando i compagni. Difesa a tre o a quattro? Non so cosa deciderà il Mister, già in precedenza ho fatto il centrale a quattro, poi l’ho fatto a tre; è un ruolo nel quale mi trovo bene per le mie caratteristiche”.

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  1. ottone - 5 giorni fa

    Testa alla Fiorentina? Ma vai a ballare bischero che è meglio.

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