Atalanta e Fiorentina, stessa ideologia ma strade diverse: il progetto giovani su due binari

Atalanta e Fiorentina, stessa ideologia ma strade diverse: il progetto giovani su due binari

Il fantomatico progetto giovani della Fiorentina stenta a decollare: buone intenzioni, tutte da verificare però

Stesso obiettivo, strade diverse. E, sicuramente, intenzioni differenti, così come i sogni che riusciranno a realizzare. In estate, un ‘vecchietto’ è passato tra Atalanta e Fiorentina: Josip Ilicic, però, è attualmente un rimpianto tecnico per i viola e un lusso per i nerazzurri, che stona con l’età media della società lombarda. Ma se questa ha avuto il coraggio, anche grazie all’azione estrema di Gasperini, che più di un anno fa lanciò una nidiata di giovani al fine di svoltare la stagione e dare un segnale, i gigliati sono invischiati in una classifica depressa che in realtà non premia neanche quell’ideale di linea verde faceta sposato in estate.

Guardando l’età media sviluppata sul campo, la formazione di Pioli è seconda in classifica, con 25,2 anni schierati, mentre la ‘Dea’ è più indietro con 25,7. Pochissimo distacco, sebbene la realtà dica altro. Perché in realtà, la Fiorentina, di veramente giovani ne mostra con continuità solamente due, Federico Chiesa e Giovanni Simeone, nonostante l’argentino quest’anno compia ventitré anni, una quota che solo in Italia viene catalogata come “giovane”. Gli altri – nella speranza di un’ascesa concreta di Nikola Milenkovic – rimangono spesso a guardare.

Una differenza sostanziale risiede anche nel lavoro sul vivaio: entrambi sono due eccellenze, in quanto a risultati, ma il confronto piange quando si osservano le strutture. Un convoglio di centotrenta persone, a fronte di un investimento della proprietà Percassi di quaranta milioni di euro sul centro di Zingonia, rendono l’Atalanta all’avanguardia in Italia e in Europa, con la formazione Primavera attualmente in lotta per la vittoria dello Scudetto e vari ragazzi già in orbita Serie A. A Firenze, invece, stanno prendendo vita i primi passi per la casa delle giovanili viola, probabilmente edificata a “La Trave”: anche da qui passa il livellamento. Intanto, domenica si sfideranno due squadre con la stessa ideologia: nelle intenzioni, però.

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