Pioli, Pioli, Pioli. E il Cagliari?

Pioli, Pioli, Pioli. E il Cagliari?

Siamo alla vigilia di Cagliari, ma della partita di domani non si parla, anche perché – purtroppo – le possibilità di raggiungere l’Europa attraverso il campionato sono ridotte al lumicino. La Fiorentina, però, ci deve provare, quella di venerdì è veramente l’ultima chiamata. E il calendario delle avversarie non aiuta i viola

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Pioli, Pioli, solo Pioli. Troppi forti, d’altronde, le parole pronunciate domenica sera dal tecnico viola per non parlare del suo futuro. Spifferi raccontano di un incontro distensivo tra l’allenatore e i fratelli Della Valle, ma la sensazione è che l’avventura di Stefano a Firenze sia destinata ad interrompersi. Vedremo. Nel frattempo il toto nome è già cominciato.

E il Cagliari? Domanda lecita, sulla falsa riga – concedeteci la battuta – di  “La donna, la donna. E l’omo?” in “Berlinguer ti voglio bene”. Tra commenti alle dichiarazioni di Pioli e scommesse su chi potrebbe sostituirlo, siamo già alla vigilia della partita della Sardegna Arena. Di fatto è la prima volta, da quando il tecnico emiliano si è seduto sulla panchina viola, che l’avversario viene considerato poco o nulla. Probabilmente è anche normale – e dispiace scriverlo – visto che la gara di domani non è di cartello e che, per la Fiorentina, le chance di raggiungere l’Europa attraverso il campionato sono ridotte al lumicino.

La squadra, però, ci deve provare, anche se battere il Cagliari in casa non sarà semplice. A tal proposito le statistiche parlano chiaro. Dopo la Lazio, Pioli ha parlato di “due mesi decisivi“. Vedremo se i giocatori credono ancora alla possibilità europea tramite la Serie A. Staccare completamente la spina adesso sarebbe deleterio. Riaccenderla, come se fosse un semplice interruttore, alla fine di aprile per la gara di Coppa Italia con l’Atalanta non sarebbe affatto semplice.

Quella di domani è veramente l’ultima chiamata. Il calendario, tra l’altro, non aiuta la Fiorentina. Le concorrenti, infatti, giocheranno contro avversari alla portata: la Lazio col Parma, il Torino col Bologna, l’Atalanta col Chievo. Più ostico, invece, l’avversario della Sampdoria: il Sassuolo.

 

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  1. ottone - 3 mesi fa

    Il cuore e la ragione. Che bel dilemma. In mezzo ci sta la Logica che dovrebbe aiutare. Il discorso è un altro e dovrebbe far riflettere gli zuzzerelloni che credono alle favole. E cioè: AMMESSO E NON CONCESSO CHE SI FA IL MIRACOLO DOVE C… SI CREDE DI ANDARE CON QUESTA DIRIGENZA DEI MIEI C…? Se avrebbe voluto fare qualcosa di serio non aspetterebbe il “miracolo” no ????

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  2. Marco.O. - 3 mesi fa

    ma quale prossima stagione, ma che campionato finito. Dopo diversi anni a 12 partite dalla fine e il ritorno della coppa italia , finalmente la fiorentina è in corsa . Ma che palla parlare di pioli (capirai fosse un top allenatore) , non siamo così male , basta che pioli non li disponga a bischero . Abbiamo 7 partite in casa è come se iniziasse un altro torneo. Forza ragazzi tutto è possibile.

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  3. ilRegistrato - 3 mesi fa

    Il campionato e’ finito, la Fiorentina non ha ne’ la caratura tecnica ne’ le energie psicofisiche per ribaltare la situazione e cambiare passo. Del resto anche l’anno scorso la stagione sarebbe finita al decimo posto se nelle partite seguenti la tragedia di Astori le altre squadre, verosimilmente per rispetto, non avessero tirato indietro la gamba. Quindi dal mio punto di vista vedo continuita’ e una conferma dei valori emersi l’anno scorso. La coppa Italia e’ un discorso diverso, li’ si gioca praticamente su due partite secche (la semifinale di ritorno dove si parte con un leggero svantaggio e l’eventuale finale) e non si sa mai cosa puo’ succedere. Puo’ sempre capitare di avere la botta di fortuna o proprio in quella partita non trovare l’avversario nella condizione migliore. Per il resto meglio guardare alla prossima stagione sperando che il mercato sia fatto piu’ tipo Muriel (tre giocatori utili e buoni dentro subito all’inizio del ritiro) che tipo lo standard del Corvo (una marea di sconosciuti per lo piu’ fuori ruolo e per giunta arrivati alla fine di agosto).

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  4. Pepito4ever - 3 mesi fa

    se si guarda la carta allora Bayern, Real e PSG dovevano andare ai quarti invece sono fuori…quindi pedalare e crederci, l’anno scorso eravamo dove oggi e siamo arrivati 8° e per un pelo 7°

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  5. fabio49 - 3 mesi fa

    Non se ne parla perchè tutti si sono concentrati su una frase (innocente..) detta da Pioli a SKY e sulla quale si sono costruiti tre giorni di accessi e veleno sulla dirigenza viola. Come al solito. Salvo poi le lacrime di coccodrillo che della prossima partita non parla nessuno. Interessano solo gli accessi, questa è la verità.

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