Il rischio è alto

Il rischio è alto

Pioli lascia intendere un possibile addio: cosa accadrà fino al termine della stagione?

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

La seconda stagione di un ciclo è quella del salto in avanti e, salvo exploit in Coppa Italia, il destino della Fiorentina non sembra essere in linea con le premesse. Quando Stefano Pioli si è seduto sulla panchina viola, tirava una forte aria di rivoluzione: il passaggio di consegne tra un’era tecnica segnata da Pradé e l’epurazione attuata da Corvino. Se Montella aveva salutato in un crescendo di emozioni, senza però centrare un trofeo, la sorte di Sousa aveva visto un calo di risultati coinciso con quello delle ambizioni. E poi è arrivato Pioli, in mezzo a tutto questo, con il sorriso in volto e l’occasione per rilanciarsi a livello personale.

Dopo l’Europa sfumata nella scorsa stagione e il fiato sospeso per le sentenze svizzere, la Fiorentina ha ripreso da dove aveva lasciato. Nessun pezzo pregiato in meno, qualche pedina in più che avrebbe dovuto portare al salto di qualità. Niente di tutto ciò. Al termine della gara contro la Lazio, Pioli è stato sibillino sul proprio futuro, squarciando uno scenario che sembrava idilliaco e, al contempo, lasciando più di uno scorcio a una partenza a fine stagione. Una mossa che sa di «metto le mani avanti e prendo in contropiede la società».

Gli scenari che si aprono sono variopinti. La Fiorentina è ancora in corsa sul fronte Coppa Italia e, tale messaggio dell’allenatore, potrebbe creare un calo di tensione tra i giocatori, specialmente in un campionato che diventerebbe ancor più apatico di così. Memori del finale con Sousa, potrebbero crearsi malumori e dissapori che, considerate alcune cessioni eccellenti che saranno affrontare in estate, rischiano di aumentare i problemi e mettere in difficoltà la programmazione. Pioli ha in mano la squadra, che non si spezzerà. Viste le precedenti conclusioni dei rapporti tra la società e i suoi tecnici, però, l’uscita del mister viola dopo la Lazio rischia di portarsi dietro ripercussioni pesanti a lungo termine.

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Pioli e una classifica in linea… col suo stipendio. Difficile alzare l’asticella con i parametri viola

8 Commenta qui

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  1. Gasgas - 1 settimana fa

    Siamo finiti già da un pezzo… Preoccupatevi che non riconfermino la sciagura pugliese, quello si che è il problema…

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  2. pino.guastell_9534945 - 1 settimana fa

    Diamine, voi di Violanerws state creando un caso con queste dichiarazioni di Pioli. Anzichè esultare per il suo addio, state piangendo come se se ne andasse un grande allenatore. Ricordatevi che con Pioli la Fiorentina non ha fatto alcun passo in avanti, tutt’altro è sprofondata in posizioni di anonimato. Per favore smettela di frignare e avanti un altro. Ne cerchiamo uno che capisca di calcio, che sia un maestro nell’arte di insegnare come si gioca a calcio, che non sbaglia sistematicamente le formazioni, che sappia indovinare le sostituzioni. Un tecnico che sia l’esatto opposto di Pioli e meno cocciuto e presuntuoso di lui. Amici di Violanews sbagliate quando dite: con lo stipendio che prende Pioli che cosa potevamo pretendere? Ah, quindi, i campionati si vincono con i soldi che vengono pagati all’allenatore? Non lo sapevo. Ancelotti, che viene pagato svariati milioni all’anno, mi pare che non abbia vinto assolutamente nulla: è fuori dalla Coppa Italia e dista oltre venti punti dalla Juve.

    —-

    Non possiamo frignare, e neanche possiamo esultare. Siamo giornalisti, dobbiamo analizzare l’accaduto, non fare caroselli…
    La Redazione

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  3. glomantic - 1 settimana fa

    Qui si parte dal presupposto sbagliato, quali sono i pezzi pregiati per arrivare in europa? Apparte l esplosione di Chiesa che è avvenuta soprattutto da gennaio gli altri sono giocatori buoni Pezzella Veretout ed una mandria di giocatori sufficienti misti a scommesse , poi si da la colpa a Pioli, fate il confronto con le squadre di Sousa e Montella per favore… qui si da per scontato che se un giocatore è stato pagato due ed ora in teoria vale dieci sia diventato forte , Biraghi è l emblema di questa squadra di stampo Corviniana e con lui ripeto Toni e Mutu permettendo siamo sempre arrivati esimi rischiando anche la B quando spari dopo lo 0 5 con la Juve, il calcio è semplice, Corvino fa discorsi da venditore ma qui non siamo scemi , vi dice che s è perso solo sei volte e vi cheta, ma portateli un po’ di risultati, come faceva lui che conta i punti degli ultimi dieci campionati, ora ha smesso perché i conti non tornano più…. quindi la voce deve passare alla proprietà gli va bene arrivare ottavi decimi se va bene?

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  4. Gariboldi - 1 settimana fa

    Ma rischio di cosa scusate? Di perdere l’Europa? Già è persa da tempo. Di non andare in finale di Coppa? Stante le cose le possibilità sono comunque ridotte. Di arrivare undicesimi invece che decimi? sai che differenza. Di vedere un gioco non spettacolare? e che abbiamo visto in questi due anni, palla lunga e speriamo in Chiesa (da poche settimane anche in Muriel).
    Purtroppo e siamo a marzo, non corriamo rischi perché non abbiamo più ambizioni, e questo non è frutto del caso, ma di una consapevole politica di ridimensionamento messa in atto dallo società, quindi tutto questo è voluto e cercato e “sponsorizzato” dalla stampa e da alcuni tifosi lobotomizzati che ancora oggi sostengono Corvino e i mirabolanti colpi del genio di Vernole. Da agosto dico che il mix “squadra/allenatore” era da decimo posto, adesso ne abbiamo solo la conferma. Il prossimo anno dove saremo? a lottare con il Cagliari??

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  5. Staffa - 1 settimana fa

    “Il rischio è alto”…”lo scenario sembrava idilliaco”…idilliacooooo???

    Ma scherziamooo..a fine stagione medaglina e via..se vuol rimanere in società come compattatore del gruppo ben venga..ma come allenatore ha ampiamente dimostrato i suoi limiti..
    Non so il perche della sua uscita nel post partita..mi è sembrata una dichiarazione assolutamente fuori luogo..o dici chiaramente cosa pensi..o stai zitto e aspetti fine stagione…come al solito nel calcio tante belle parole e poi ogniuno pe sa ai suoi interessi..

    Vahia vahia piolino

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  6. MASSIMO DUBAI - 1 settimana fa

    Ma che cosa ha mai detto Pioli? È sempre più dura trovare argomenti per guadagnarsi da vivere.

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  7. bati - 1 settimana fa

    Allora nessuno ne parla se non erro a Firenze, ma il nuovo allenatore della Fiorentina sembra proprio che sarà una vecchia conoscenza straniera. Caro prof. Pestuggia, sembra davvero vicinissimo l’accordo con l’allenatore della Svizzera Petkovic che si porterebbe dietro il suo vice Antonio Manicone. Petkovic è un grande allenatore e fece molto bene alla Lazio. In Svizzera danno la trattativa praticamente conclusa.

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    Ciao, non ci risulta.
    La Redazione

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    1. bati - 7 giorni fa

      Quello che posso dire io per il poco che vale, è che i contatti ci sono stati e belli stretti. Io mi fermo qui. Ora però ne parla anche ” Ticino News”…..
      https://www.ticinonews.ch/sport/479962/petkovic-futuro-a-tinte-viola

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