L’Europa e una lotta “alla meno”: la Fiorentina stecca, ma resta nella grande ammucchiata

L’Europa e una lotta “alla meno”: la Fiorentina stecca, ma resta nella grande ammucchiata

Vincendo a Udine la Fiorentina avrebbe scalato la classifica, alla luce anche dei risultati delle concorrenti. La “carovana” sembra aspettare la truppa di Pioli, ma serve un’accelerata per non rischiare di restare nuovamente fuori dall’Europa

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Settimana positiva, perfetta no. Peccato. Il pareggio di Udine lascia l’amaro in bocca perché arrivato contro una squadra in crisi di risultati, contestata dai tifosi e in grande difficoltà a giocare a pallone. La Fiorentina ci ha messo del suo subendo un gol da polli. La partita di ieri ha confermato – caso mai ce ne fosse stato bisogno – che i viola faticano tremendamente a trovare il varco giusto quando affrontano formazioni arroccate in difesa.

Una grande chance persa per dare continuità alle vittorie contro Chievo e Roma e, soprattutto, per scalare la classifica. I risultati delle dirette concorrenti per l’Europa League avevano sorriso alla Fiorentina: Sampdoria tramortita dal Napoli, Torino impantanato contro la Spal e Sassuolo fermato dal Genoa. Potremmo aggiungere il pari del Parma, ma è chiaro che il 3-3 contro la Juventus equivale a un successo.

Risultato: la classifica non cambia o cambia leggermente di giornata in giornata. Nessuna squadra in lotta per l’Europa riesce a staccarsi dal gruppone in modo definitivo. Come si dice a Firenze: sembra di giocare alla meno. La grande ammucchiata riguarda sia il terzo-quarto posto, sia la qualificazione all’ex Coppa Uefa. Tra Sampdoria, Atalanta, Fiorentina, Torino, Sassuolo e Parma (ma non considerare Milan, Roma e Lazio sarebbe un errore) sarà un confronto all’ultimo sangue.

Nonostante i tanti punti persi contro le medio piccole – i pareggi con Cagliari, Bologna, Frosinone, Genoa e Udinese bruciano da morire -, la Fiorentina è ancora lì, a un passo dal Paradiso. La carovana sembra “aspettare” la truppa di Stefano Pioli, ma serve un’accelerata per non rischiare di restare nuovamente fuori dall’Europa.

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  1. user-2073653 - 3 mesi fa

    Che tristezza….

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  2. user-13664476 - 3 mesi fa

    5 punti di ritardo quindi nel ritorno devi fare 7 punti più DELL’ANDATA per sperare e siam o a -2 :se è tutto logico non è più tempo di tergiversare .BISOGNA VINCERE SPESSO E SEMPRE CONTRO QUELLE DELLA PARTE DESTRA DELLA CLASSIFICA BASTA CHIACCHIERE PROVE IN COLORI ESPERIMENTI TATTICI E UTILIZZO DI GIOCATORI CHE NON HANNO VOGLIA E GRINTA.FORZA VIOLA SEMPRE E AD MAIORA!!!!

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  3. The Count of Tuscany - 3 mesi fa

    La carovana sembra aspettare? Ne parliamo stasera alle 23 dopo le vittorie di Lazio e atalanta

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