Guarda avanti, Saponara. Il primo assist che salvaguarda il patto

Guarda avanti, Saponara. Il primo assist che salvaguarda il patto

Una giocata elegante e verticale di Saponara ha permesso a Kalinic di realizzare il gol della vittoria.

Chissà come sarebbe finita se, allo scadere di Crotone-Fiorentina, Saponara non avesse inventato quel delizioso pallonetto che Kalinic ha trasformato in gol. I viola non avrebbero vinto e oggi ci ritroveremmo a parlare di come il patto siglato sabato mattina in sala stampa si fosse immediatamente tradotto in una nuova contraddizione. E’ andata così, è andata bene. Una giocata che permette ai viola di arrivare allo sosta con un pizzico di entusiasmo in più. Dopo i giorni liberi concessi da Sousa, ben quattro, il gruppo metterà nel mirino la sfida conto il Bologna.

L’obiettivo Europa League, se non è un miraggio, è qualcosa di simile. Sì, perché Atalanta, Milan e Inter continuano ad essere davanti e adesso sono nove le partite che mancano al termine della stagione. L’ultimo scorcio di stagione sarà utile proprio ad uno come Saponara che è alla ricerca della continuità, di impiego e di rendimento. L’esclusione di ieri dagli undici titolari, soprattutto alla luce dell’assenza di Bernardeschi, ha sollevato più di qualche interrogativo.

L’ex fantasista dell’Empoli rappresenta il futuro viola. Dopo il primo gol contro il Torino, ieri ha realizzato il primo assist. Una gemma che fa sorridere davanti all’arida classifica viola. Riccardo è entrato ed è stato collocato sulla trequarti a sinistra. Pochi istanti dopo, complice l’ingresso di Babacar, ha agito come piace a lui da trequartista puro dietro due punte. Là dove è libero di inventare, di creare occasioni e di servire un attaccante come Kalinic che coi suoi movimenti sa invitare a nozze. Un esperimento da riprovare, magari già contro il Bologna per cercare la terza vittoria consecutiva. Un obiettivo mai raggiunto in questo campionato.

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