Graziani: “A Simeone ci penso io. La Fiorentina giochi con due attaccanti”

Graziani: “A Simeone ci penso io. La Fiorentina giochi con due attaccanti”

La ricetta di Graziani: “Chiesa ha talento per giocare dietro le due punte. Simeone ha bisogno di un compagno”

di Redazione VN

Tra i giocatori più in crisi della Fiorentina c’è Giovanni Simeone che non segna dal 19 settembre. Intervistato da La Nazione, l’ex viola Francesco Graziani ha parlato così dell’argentino:

Fatelo allenare da me per un mese, gratis. Se poi la mia cura funziona, almeno datemi in rimborso della benzina (ride, ndr). Per me è troppo solo. L’ho sempre detto, non solo quest’anno. Era un problema anche della passata stagione, mitigato dai gol che comunque Simeone segnava. Le due punte? Assolutamente sì. Le dico di più: senza Pulici probabilmente non sarei diventato Graziani e probabilmente anche l’inverso. O meglio. Da soli avremmo fatto più fatica. Invece insieme abbiamo segnato tantissimi gol (quasi 200, ndr), dividendoci compiti e responsabilità, insieme anche a una squadra che ci sosteneva al meglio. Dentro Vlahovic? Il fatto che non abbia giocato fino ad ora significa che l’allenatore non lo ritiene pronto, ma c’è anche Thereau. Ma quanta fiducia ha ancora Pioli in questo giocatore? Contro il Sassuolo confermerei la difesa a quattro e schiererei con il centrocampo a tre, ma giocherei con due punte: Simeone con accanto il giovane oppure Thereau. Chiesa? Alle loro spalle, con la possibilità di svariare su tutto il fronte offensivo.

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