Ferrara scrive: “Bernardeschi e gli altri, tra rimpianti e plusvalenze”

Ferrara scrive: “Bernardeschi e gli altri, tra rimpianti e plusvalenze”

Pochi giocatori che hanno lasciato la Fiorentina di recente stanno facendo bene altrove: l’analisi di Benedetto Ferrara

di Redazione VN

Vi proponiamo un estratto dell’articolo di Benedetto Ferrara su la Repubblica Firenze. Si parla dei giocatori che hanno lasciato recentemente la Fiorentina:

“Che fine hanno fatto le plusvalenze dell’estate? Quelle che hanno fatto saltare tappi di spumante ai piani alti della sede della società? Beh, a dire la verità nessuno ha scatenato grandi rimpianti, anche se la Fiorentina tecnicamente si è ridimensionata un bel po’, nessuno dei partenti sta facendo cose pazzesche altrove. A parte Alonso, considerato il terzino sinistro più forte d’Europa. Ma d’altra parte Macìa era di altra categoria, visto che lo prese a zero euro.

Quella di Bernardeschi è stata la cessione eccellente. Un quarantino in cassa e il marchio di traditore, senza dimenticarci però che lui avrà “ tradito”, ovvio, ma la Fiorentina su quell’incasso ci faceva conto eccome. Comunque, il biondo ha faticato un po’ ma poi ha trovato la misura. Niente di esaltante: 20 presenze, 4 reti e due assist. Un po’ pochino per 40 milioni, ma lo spazio è quello che è, per ora. Lui non è stato sostituito, a meno che il suo successore non sia Saponara, e in questo caso meglio lasciar perdere.

Di sicuro cambiare Ilicic per Eysseric non pare una genialata. Il primo è un punto fermo dell’Atalanta ( e miglior marcatore con sette reti), il secondo della panchina di Pioli. Nemmeno Borja Valero ha un successore. Il centrocampo del pratico Pioli non è quello del visionario Montella. Comunque lo spagnolo all’Inter gioca sempre, così come Vecino. Per fortuna Veretout sta facendo bene, su Benassi e la valutazione di 12 milioni c’è da meditare, forse.

Se cercate il mitico Milic lo trovate in panchina all’Olympiakos. Di lì non muove, tranquilli. Tatarusanu invece è titolare nel Nantes di Ranieri e se la cava discretamente, mentre Kalinic ha segnato solo 4 gol ( tre meno di Simeone) e ha incassato parecchi fischi. Un vero pacco, dicono a Milano. Da 25 milioni, è bene precisare. Poi c’è Tello, finito a Betis via Barcellona: tre reti e quattro assist in 15 gare. Benino, dai. E Gonzalo? Titolare inamovibile del San Lorenzo, che viaggia a tre punti dalla vetta. Ma Pezzella non lo fa certo rimpiangere. Infine Tomovic. Non male nel Chievo. Ma nessuna paura: tornerà”.

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  1. user-13478585 - 9 mesi fa

    se penso alle prestazioni dell’ anno scorso nemmeno io vedo tutta questa differenza e nella partita con l’Inter i due grandi rimpianti della stagione passata non mi sembra che abbiano fatto meglio dei nostri. Senza dimenticare che tutti quei nomi fatti da Ferrara venivano puntualmente criticati da tutti i tifosi!

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  2. andrea_fi - 9 mesi fa

    mah! io tutta questa differenza tra la fiorentina dello scorso anno di berbardeschi, gonzalo, borja ecc e la fiorentina di quest’anno, proprio non la vedo
    nemmeno di classifica
    nel leggere ferrara sembra essere stati primi in classifica lo scorso anno e ultimi quest’anno
    e poi diciamo: ferrara è diventato davvero lamentoso

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    1. user-2073653 - 9 mesi fa

      E sbaglia ad esserlo? Con la squadra da depressione che abbiamo, chiunque la ama davvero lo è.

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      1. 29agosto1926 - 9 mesi fa

        Buongiorno ml14, tutto bene?

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    2. 29agosto1926 - 9 mesi fa

      Come ho già avuto modo di scrivere gli articoli di Ferrara tendono a volersi presentare come il Brera del giornalismo sportivo e il Montanelli del giornalismo in generale, i suoi paragoni dovrebbero far riflettere il lettore ed invece, trovo, che siano un’accozzaglia di parole buttate li senza senso.
      “a meno che il suo successore non sia Saponara, e in questo caso meglio lasciar perdere.
      Di sicuro cambiare Ilicic per Eysseric non pare una genialata.”
      Un giornalista che dopo 19 partite boccia irrimediabilmente già due giocatori (certamente non hanno dato quello che ci si aspettava) vuol dire che, o è un fenomeno (può darsi e vedremo) o è un arrogante.
      Scommetto che era tra quelli che diceva che Alonso doveva fare il modello a Pitti uomo (tra tutti i giornalisti che lo hanno detto ho sentito solo Rialti fare pubblica ammenda) ed oggi magari ne pontifica le prestazioni.
      Ferrara ha un futuro come attore di teatro sperando che non si atteggi a fenomeno come sta facendo nel giornalismo in fondo fuori di Firenze chi è Ferrara?

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