Cosa aspettarsi dal ritiro di Malta

Cosa aspettarsi dal ritiro di Malta

La Fiorentina sarà a Malta da 5 al 10 gennaio per il ritiro invernale

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Cinque giorni per riprendere l’attività dopo le vacanze invernali a cavallo di Capodanno. La Fiorentina vola a Malta per preparare il rientro in campo, tra la Coppa Italia contro il Torino e l’inizio del girone di ritorno in campionato. L’arrivo di Muriel in prestito con diritto di riscatto ha subito aperto il mercato e, mentre la società è attiva su più fronti, Pioli e il suo staff dovranno lavorare sul recupero di una squadra che ha totalizzato un punto in meno rispetto alla scorsa stagione.

La prima curiosità sarà quella di vedere all’opera Luis Muriel in maglia viola. Il nuovo arrivato, dopo il lavoro ai Campini, farà il proprio esordio pubblico al Centenary Stadium con gli occhi puntati addosso e la speranza di aver trovato l’uomo capace di garantire giocate e reti al reparto offensivo. I tifosi fanno affidamento sul colombiano e non potrebbe essere altrimenti, vista la vena realizzativa corale patita fin qui.

E dall’arrivo di Muriel scaturiscono le motivazioni relative ai cambiamenti tattici. Durante questi giorni maltesi Pioli avrà modo di testare per la prima volta il nuovo attaccante nel tridente offensivo: l’allenatore non sembra intenzionato a cambiare modulo, piuttosto a far coesistere Muriel e Simeone insieme a Chiesa. Vista l’imminente partita di Coppa Italia, il mister potrebbe non stravolgere fin da subito le carte in tavola, bensì provare progressivamente l’inserimento di Muriel senza forzare i meccanismi già acquisiti.

L’umore di Pjaca sarà un’altra condizione da verificare. In tanti lo hanno beccato, specialmente fuori dal Centro Sportivo prima della partenza per Malta: “Sei bravo, dimostralo!”. Marko è bravo ma è al centro di un intrigo di mercato: se non gioca, la Juventus vuole riportarlo a casa e gestirne un nuovo prestito, conta però la volontà della Fiorentina. Nella nottata, in occasione dello sbarco all’Aeroporto di Luqa, foto con i tifosi e volto pensieroso. Saranno sei mesi decisivi per lui.

Le risposte dei possibili partenti. Da Laurini a Ceccherini, passando per Thereau ed Eysseric: la Viola aspetta un segnale da coloro che hanno la valigia in mano, specialmente i primi due. I difensori lottano per un posto, Corvino preferirebbe cedere il francese che interessa al Parma e già in estate è stato vicino all’addio. Serve monetizzare, potrebbe essere il metodo più indolore.

Qualche cambiamento? Come dicevamo prima, l’allenatore gigliato non sembra intenzionato a stravolgere niente. Solo contro l’Empoli ha mutato dichiaratamente assetto, salvo tornare sui propri passi. Nelle ultime uscite, a dispetto dei risultati, la Fiorentina ha macinato gioco e creato occasioni. Alla fine, però, conta aver segnato un gol in più dell’avversario: l’arrivo di Muriel viaggia in tal senso, vedremo se Nørgaard avrà più spazio favorendo l’avanzata di Veretout e se nelle gerarchie a centrocampo qualcosa cambierà.

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  1. Etrusco - 2 mesi fa

    Ma perché parlate di chiesa ogni giorno da due stagioni a questa parte? Lasciatelo fare perché lui fino a giugno 2020 non si muove, stop. Per il resto spero che Muriel dia qualità o semplicemente renda più goal in quanto è stato preso per questo. Capitolo cessioni: in qualsiasi squadra si compra e si vende, spero che oltre a Ceccherini rimanga pure Eysseric che per me è un gran giocatore ma fino ad ora l’allenatore mi pare non abbia saputo metterlo in campo.

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  2. lollonovoli - 2 mesi fa

    Ricaricare le batterie per riprendere a lottare per il nosto scudetto..il settimo posto!!!

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