I loro nomi sono sempre sulle pagini calde del calciomercato estivo, ma fino ad ora non sono giunte offerte per Alessio Cerci e Juan Manuel Vargas, più croce che delizia di questa Fiorentina, sempre più ai margini della squadra viola.Il primo male si integra con il 3-5-2 varato da Montella, il quale sembra intenzionato a riproporre il modulo visto nell’ultima parte di ritiro e nella vittoria di ieri contro il Novara in Coppa Italia, il peruviano vive ormai da separato in casa il suo (forse) ultimo periodo con la casacca della Fiorentina, visto che da due anni balza alle cronache per le sue “scorribande” notturne piuttosto che quelle sulla fascia sinistra tanto amata. Quando sono in giornata il loro talento sposta l’asticella della squadra un pò più in alto, ma con tutta probabilità nessuno dei due farà parte del progetto viola per la stagione 2012/’13.
Sia per Cerci che per Vargas c’è stato un sondaggio del Genoa di Preziosi, che in cambio può offrire l’esterno serbo Jankovic, Kucka (il cui interessamento è sfumato con l’arrivo di Aquilani, B. Valero e Pizarro) ed il “solito” Mesto, ma si tratta di pour parler, non di offerte concrete. L’esterno di Valmontone è sempre pallino di Ventura, che lo ha allenato a Pisa, e forse il Torino è la squadra che in questo momento può (e deve) spendere per regalare al suo tecnico una squadra competitiva per cercare di mantenere la categoria, la Fiorentina in cambio potrebbe cercare di ottenere Rolando Bianchi, ma il Toro difficilmente se ne priverà. Con molta probabilità Fiorentina e Torino parleranno negli ultimi giorni di mercato per giungere ad un accordo.
La situazione di Vargas è sensibilmente più complicata: a parte il già citato interesse del Genoa, la Fiorentina ha provato a metterlo in mostra nell’amichevole turca contro il Galatasaray con scarsi risultati, ed anche la pista che portava ad Istanbul si è rapidamente raffreddata. Spalletti è sempre stato un suo estimatore, ma difficilmente lo Zenit farà una richiesta ufficiale alla Fiorentina per il cartellino di un giocatore il cui valore nel tempo è calato a picco. Se non arriverano offerte se ne andrà a scadenza di contratto nel 2013, vivendo una stagione o da separato in casa, oppure cercando di convincere Montella del suo (reale?) valore.
PIER FRANCESCO MONTALBANO