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Primavera, le pagelle viola: Sottil ci prova, Castrovilli spento, in tanti steccano

Migliori e peggiori viola della finalissima scudetto

Stefano Fantoni

CEROFOLINI 6,5: in apertura para su Pinamonti, poi è incolpevole sulla rete di Vanheusden sugli sviluppi di un calcio piazzato. Successivamente si oppone ancora a Pinamonti e a Rover, evita la beffa sulla carambola Mosti-Illanes. Nella ripresa non vede palloni dalle proprie parti fino al raddoppio di Pinamonti, sul quale è incolpevole. Ancora sul 9 nerazzurro compie un miracolo, togliendo il pallone dall'incrocio.

MOSTI 5,5: controlla discretamente bene Rivas, che tra gli avanti nerazzurri non è quello meno in giornata, pensando così più ad attaccare e a creare superiorità numerica sulla propria fascia di competenza. Questo almeno nel primo tempo, perché poi cala leggermente di ritmo, non riuscendo più a proporsi bene.

ILLANES 5,5: lascia il fisico Pinamonti al collega Chrzanowski per marcare il più scattante Emmers, tenendo bene il belga e limitandone il raggio d'azione. Pericoloso con un colpo di testa smanacciato dal portiere, rischia l'autogol su una carambola con Mosti. Nella ripresa spesso si ritrova a difendere da solo contro più di un avversario.

CHRZANOWSKI 5: titolare in finalissima dopo due panchine consecutive, si prende cura di Pinamonti in un duello estremamente fisico, non riuscendo a contenerlo nel migliore dei modi. Quando dalle sue parti arriva Emmers, più dinamico del '99 italiano, va in difficoltà sul piano della velocità. Si perde completamente la marcatura proprio di Pinamonti sul raddoppio.

PINTO 5: in grande difficoltà contro Rover e, quando si propone in sovrapposizione, anche Mattioli, in un due-contro-uno che da quella fascia hanno creato non pochi pericoli per la retroguardia viola. (dal 45' RANIERI 6: entra bene in partita, proponendosi con costanza e smistando al centro numerosi cross)

DIAKHATE 5,5: capitano al posto di Baroni, giostra in cabina di regia, ma non riesce a dare verticalità al gioco, perdendo il confronto diretto con Awua e Carraro.

CASTROVILLI 5,5: quasi completamente fuori dal gioco nel corso del primo tempo, nella ripresa mostra lampi di talento, ma troppo poco per poter dare una mano concreta alla squadra. Rischia l'espulsione reagendo ad un fallo di Emmers, graziato dall'arbitro.

TROVATO 6,5: prova positiva, con tanta corsa e tanta qualità a tutto campo. Nel primo tempo calcia alcuni corner particolarmente pericolosi, poi fa ammonire Rover, infine sfiora il gol con un tiro dalla distanza. Nella ripresa si rende pericoloso con una conclusione alta di poco. (dal 82' CASO sv)

PEREZ 5,5: trotterella sulla corsia destra, provando ad accendersi, ma Cagnano lo controlla bene e lo sovrasta dal punto di vista fisico.

SOTTIL 6,5: il migliore del reparto avanzato. Nel primo tempo si rende pericoloso con un tiro fuori misura, nella ripresa viene steso due volte in area. Prima l'arbitro non concede il rigore, nella seconda occasione sì e dagli undici metri è glaciale nel trasformare il 1-2.

MLAKAR 5: lotta da solo contro due giganti come Gravillon e Vanheusden, che sostanzialmente lo tolgono dalla partita, facendogli arrivare pochissimi palloni giocabili. Esce senza lasciare tracce. (dal 61' GORI 6: entra e al primo pallone buono sfiora il gol, con un'incornata fuori di un niente)