L’insegnamento di Batistuta e l’Italia divisa sui social

L’insegnamento di Batistuta e l’Italia divisa sui social

‘Il caffè di Massimo Gramellini’ parla oggi dell’ex bomber viola

di Redazione VN

Su Il Corriere della Sera leggiamo un articolo di fondo a cura di Massimo Gramellini, che racconta della vita odierna di Gabriel Omar Batistuta:

L’ex scassinatore di reti Gabriel Batistuta ha un figlio ventenne che fa il commesso in una copisteria. Batigol potrebbe comodamente comprargli una macchina di lusso, ha dichiarato in un’intervista radiofonica, ma suo figlio non ne sarebbe felice a lungo, perché la felicità ha a che fare con la dignità e a dartela è ciò che ti guadagni da solo. Batistuta non è anglosassone come Sting o Bill Gates ed è probabile che i suoi sostanziosi risparmi li lascerà in eredità alla prole, invece che a qualche fondazione caritatevole. Però pretende che nel frattempo i figli imparino l’arte della fatica. Saranno sempre privilegiati, ma privilegiati che sgobbano. Non come certi figli di papà che, dopo studi svogliati e raccomandati, lavorano nella bottega di famiglia, spesso per finta. Scorrendo le reazioni sui social, in Italia sembrano fronteggiarsi due partiti, gli stessi che si fronteggiano su tutto il resto. Il primo inneggia al padre facoltoso che rinuncia a viziare l’erede per insegnargli a vivere. Il secondo contesta al figlio del ricco di avere tolto il posto a qualcun altro che ne avrebbe avuto più bisogno. Chi sostiene questa tesi riconosce al lavoro una mera funzione di stipendificio, negando che serva a realizzarsi come persona: per quello c’è il tempo libero. La posizione di Batistuta appare più nobile, ma la condizione perché rimanga tale è che il lavoro continui a esserci, nonostante i robot, e che continui a essere pagato, nonostante i mercati (e le tasse).

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  1. claudio.godiol_884 - 2 settimane fa

    La cosa più complicata per un genitore è far crescere il figlio secondo regole di vita sane e dignitose, assecondandolo solo nelle scelte che possano renderlo felice…..fare un lavoro che lo gratifichi e gli piace è la base di ogni successo….sia che desideri fare l’ingegnere o lo spazzino….per chi nasce nell’oro e con tanto padre… non sarà comunque facile crearsi una propria identità.

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  2. Xela - 2 settimane fa

    eh si… il problema del lavoro in italia è determinato da questo tipo di casistiche. Dai figli dei milionari che non si contentano dei soldi del papi. Siamo un paese strano.

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  3. tonipilat_1415134 - 2 settimane fa

    adesso che il figlio del ricco che va a lavorare per capire le difficoltà della vita togliendo il posto ad uno più bisognoso mi sembra davvero esagerato!! Ma il lavoro mica tocca solo a quelli che non hanno il padre ricco. Strano paese il nostro.

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  4. sinistro viola - 2 settimane fa

    secondo me.. avrebbe fatto meglio..ad insegnargli..a fare.. il giro della bandierina..FVS

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