La normalità che piace: tutti insieme, contro tutti

La normalità che piace: tutti insieme, contro tutti

L’unità sarà un aspetto fondamentale in questa stagione

Il collante tra squadra e tifoseria è la prima medicina capace di normalizzare l’ambiente all’alba di questo nuovo ciclo. Il sostegno di Firenze a Stefano Pioli e ai suoi ragazzi, reso pubblico fin dal ritiro di Moena con uno striscione, esula dal rapporto che si è creato tra una frangia di tifosi e la dirigenza. La forza dell’attuale Fiorentina è proprio questa: avere accanto una città, uno stadio, dopo che sono stati azzerati i pregiudizi e le ambizioni sono state declassate nella scala delle esigenze. Essere tornati alla normalità è una situazione che, negli ultimi mesi del mandato sousiano, sembrava ormai irraggiungibile nell’immediato.

“Il normalizzatore”, così venne definito Pioli quando arrivò all’Inter: ciò di cui non avevano bisogno – o forse non si erano accorti di necessitare – i nerazzurri, un qualcosa che invece è vitale per i viola. Quella normalità, appunto, fatta di quei dialoghi non più mancati e da un’umiltà che non sbatte con l’orgoglio delle parti. Si lavora, a testa bassa, contro tutti. E la tifoseria si è stretta intorno ai suoi ragazzi, proteggendoli dalle intemperie: anche da due sconfitte consecutive, capendo che queste non erano dipese esclusivamente da loro, bensì da troppi fattori ingestibili. Firenze, da sola, giovane e bella, contro le altre.

L’indole sulle rive dell’Arno è anche questa: provare a sovrastare le grandi sorprendendo, senza essere considerati. Ma colpendo. Nel più classico dei Davide contro Golia. La città e la squadra lo hanno capito: affrontare gara dopo gara, in un’annata che dovrà essere costruita passo dopo passo, come sta facendo Pioli. Niente proclami, una proprietà presente solamente dietro alle quinte ma la consapevolezza di poter avere il consenso comune attraverso gesta semplici e apprezzati. Giovani e difesi. E che sanno difendersi. Ma intanto sono tornate l’unione, la normalità: ingredienti genuini e sani per centrare l’obiettivo.

12 commenti

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  1. gazzanettest - 2 mesi fa

    L’unità è importantissima!

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  2. bitterbirds - 2 mesi fa

    certo che una settimana del genere dev’essere stata da sballo

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  3. Gaetano - 2 mesi fa

    Lucio Dalla “Impresa eccezionale essere normale”. Firenze è impossibile che sia normale. L’importante è piedi per terra e testa fredda, perché quest’anno sarà un’altalena di risultati. Non ero avvilito per le due sconfitte e non sono esaltato per la vittoria a Verona. La partita si è messa subito bene per noi. Ho visto la partita Bologna-Napoli, il Bologna ha un gioco collaudato, ha giocatori che possono far male. Mi accontenterei di vincere con sofferenza andando in vantaggio a metà del 2° tempo. Poi dopo, ma solo dopo, testa a Juve-Fiorentina…

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  4. Valdemaro - 2 mesi fa

    Boia Brunetti ho le lacrime agli occhi. Peccato che la proprietà più che essere dietro le quinte è in ufficio a contare le plusvalenze e a capire chi poter vendere a gennaio e chi ad anno nuovo per proseguire con il finanziamento dei comparti.

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    1. alesquart_786 - 2 mesi fa

      Posso dire una cosa? Hai veramente rotto i c******i. Stare sempre a dire le stesse identiche cose, indipendentemente dall’argomento trattato. Io non sono pro DV, ho criticato la mancanza di trasparenza e se vedessi in faccia Cognigni gli griderei tutto lo schifo che mi fa. Ma tu e tutti quelli come te (anche dalla parte opposta sia chiaro) avete proprio da sciacquarvi il cervello ammesso ne abbiate uno

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    2. claudio62 - 2 mesi fa

      Ma davvero??..oooh..che sconvolgente novità che hai detto! …ooooohhhh che stupore stupito che mi prende! Sono..sono..come dire…meravigliato! Guarda, tutto potevo pensare meno che mi tirassi in ballo la proprietà! E poi via..o come t’è venuto in mente di scrivere “sono in ufficio a contare le plusvalenze”? No davvero, sei proprio una sorpresa continua eh..o dove le trovi, o come fai a spiazzarci tutti tutte le volte che scrivi? Io proprio non l’avrei mai detto che potessi scrivere una novità così! Sei un grande…un grande..ma grande..ma proprio grande…oh non mi viene la parola..eppure ce l’avevo proprio qui sulla punta della lingua..mi aiutate a definire grande cosa?

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  5. Violanellevene - 2 mesi fa

    Mi fa piacere che finalmente qui a Firenze stiamo aprendo gli occhi. Ma mi fa ancora più piacere che chi critica, chi attacca, chi gode quando la Viola perde solo perché così può attaccare la proprietà, dopo Verona sta zitto e soffre. Mi auguro che il loro silenzio e le loro sofferenze durino per tutta la stagione.

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  6. i'giannelli - 2 mesi fa

    Ci si puo’ girare intorno con parole nuove ed articoli nuovi ma qui l’unico obbiettivo e’ riuscire a fare la plusvalenza…vuoi capirlo che non si lotta per nulla se non per valorizzare questi giovani e poi venderli…sono come polli in batteria con un cartello vendesi grande come una casa…

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    1. claudio62 - 2 mesi fa

      Oh ma oggi è la giornata delle sorprese eh!! Manca solo che arrivi il Bamba o Bitterbirds con un’altra delle loro incredibili novità! Chissà se a loro è mai venuta in mente questa cosa delle plusvalenze?..mah no dai è difficile eh..

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    2. epicuro - 2 mesi fa

      Ammesso che tu abbia ragione, e non credo, vorrà dire che quei ragazzi che si sono valorizzati e hanno ben giocato, hanno portato alla Viola punti e quindi risultati positivi. Non Credi?

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  7. bitterbirds - 2 mesi fa

    bell’articolo, me lo salvo

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  8. Aoi_Haru - 2 mesi fa

    Bell’articolo. Sono d’accordo, quest’anno c’è solo da far muro tutti insieme contro chi si presenterà al Franchi ad affrontarci. Basta con tutte quelle lamentele inutili nei confronti della società, tanto la posizione dei Della Valle è chiara: o riescono a rilanciare in modo serio grazia anche alla cittadella e allo stadio (e all’appoggio dei tifosi), oppure vendono ad un acquirente serio. Stop.
    Quest’anno le milanesi han fatto passi seri per tornare in vetta e San Siro è sempre pieno. Non si può fare i grulli e farci metter i piedi in testa senza lottare. Magari perderemo comunque contro quelle 5-6 squadre sulla carta più forti di noi, ma c’è da lottare per un piazzamento decoroso e iniziare col piede giusto questa rifondazione. FVS.

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