‘Gladbach-Fiorentina, una serata europea: tra dichiarazioni, analisi e probabili formazioni

‘Gladbach-Fiorentina, una serata europea: tra dichiarazioni, analisi e probabili formazioni

Si avvicina la sfida di Europa League: parole, duelli e probabili schieramenti

Sarà la prima di due sfide: una serata europea – elettrizzante ed aulica – all’interno di uno dei fulcri del Fußball degli ultimi anni. Il gusto di queste gare, non ce ne vogliano i sorteggi “agili”, regala sempre un fascino inconfondibile. Un vero e proprio esame per la Fiorentina, consapevole che dalla gara del Borussia Park potrebbero uscire indizi sull’esito del passaggio di un turno ostico ma affascinante.

Due filosofie di calcio che si scontrano in una gara tra alcune delle squadre più importanti della competizione: analizziamo la sfida attraverso le dichiarazioni ed alcuni duelli, fino ad arrivare alle probabili formazioni.

  • LE DICHIARAZIONIHecking contro Sousa, Herrmann contro Bernardeschi

“Le sfide con la Fiorentina saranno equilibrate. È una delle partite migliori che può offrire la competizione. Chi passa avrà grandi possibilità di andare molto avanti” (Hecking a “La Gazzetta dello Sport”)

Il Borussia Monchengladbach giocherà tra le mura amiche, dove quest’anno ha raccolto cinque vittorie, due pareggi e tre sconfitte in campionato, alle quali si sommano una vittoria – roboante durante i Play-Off – due pareggi ed una sconfitta contro il Barcelona in Champions League. Hecking è consapevole della forza della Fiorentina, dell’alto tasso tecnico degli italiani e del fatto che quella con i viola non sarà una partita come le altre: “I duelli con le italiane sono sempri aspri e duri – ha detto ieri in conferenza stampa – sarà un match molto avvincente”. Ammette di essere ancora in corsa su tre fronti, di pensare soprattutto al campionato: sposta l’attenzione sull’ennesimo Germania-Italia, sul fascino di queste sfide per tradizione e concetti, focalizzandosi sulle differenze tra le due filosofie.

“Posso dire che sarà una sfida molto bella. Chi passa avrà molte chances di arrivare fino in fondo e spero che saremo noi a farlo” (Sousa in conferenza stampa)

L’allenatore della Fiorentina ha le idee chiare: ha studiato il Borussia Monchengladbach – analizzandone pregi e difetti – consapevole che dal risultato di stasera passerà la qualificazione. Carte meno scoperte (“Credo che sicuramente abbiamo un’idea chiara del nostro avversario che sarà molto competitivo e intenso”) rispetto al suo collega tedesco (“Non lo conosco personalmente, so che ha fatto un ottimo lavoro a Basilea”) che racconta di aver visto alcune partite della Fiorentina e conoscerne la dedizione al gioco offensivo. Sousa riconosce la grande forza fisica dei padroni di casa, aiutati anche dai ritmi della Bundesliga, ribadendo che sarà una gara importante anche per il calcio italiano.

Tanti auguri a Bernardeschi – oggi sono ventitrè candeline – con la speranza che possa regalarsi una prova convincente: “Nello spogliatoio siamo concentrati, abbiamo voglia di giocare. Queste sono partite che vanno giocate, è una soddisfazione per tutti poterlo fare. Siamo molto motivati e convinti, il messaggio che vogliamo far passare noi è che la Fiorentina farà di tutto per passare il turno e restare in questa competizione perché ci tiene veramente tanto”. Ribatte il suo avversario Herrmann: “Sappiamo che domani (oggi, ndr) l’Europa ci guarda, vogliamo far bene. C’è un’ottima atmosfera nello spogliatoio”.

  • L’ANALISIdal Borussia Park fino ai duelli sul terreno di gioco

Uno dei fattori sarà lo stadio nel quale si svolgerà la partita: il Borussia Park è un gioiellino dalla capienza variabile – come si legge nell’approfondimento di Stefano Niccoli – ed è stato riconosciuto da tifosi e addetti ai lavori come uno degli stadi più accoglienti del Paese. Nel 2006 l’emittente televisiva ZDF lo ha proclamato miglior stadio della Germania insieme all’Allianza Arena di Monaco per posizionamento delle telecamere e per la qualità delle riprese. Costato 86,9 milioni di euro, per le partite di Bundesliga la capacità è di 54.014 posti, di 46.279 per le gare internazionali.

Testa al campo, dove potrebbero sfidarsi dal primo minuto i due numeri 10: Hazard contro Bernardeschi è un duello interessante, vedremo se partiranno entrambi titolari. D’altronde il belga è il secondo miglior marcatore del Borussia Monchengladbach.

Thorgan Hazard statistiche

Il giocatore della Fiorentina riuscirà a vincere il duello a distanza? Parola intanto alle statistiche ed alle loro qualità.

Federico Bernardeschi statistiche

Il German Team, così come venne soprannominato in un pub di Glasgow, dove la nomenclatura Monchengladbach era probabilmente troppo difficile da scrivere, propone però una linea difensiva molto fisica che dovrà tener d’occhio Kalinic: proprio i movimenti del croato saranno fondamentali, lui che mette in campo un gioco “europeo”, per aprire gli spazi e favorire la profondità del gioco di Sousa. Kalinic, appunto, contro Stindl, coloro che hanno segnato più reti con le rispettive squadre in questa stagione.

Lars Stindl statistiche

Una seconda punta contro l’unico terminale offensivo della Fiorentina: segneranno la rete decisiva?

Nikola Kalinic statistiche

Una squadra, quella tedesca, che pone le sue fondamenta sull’organizzazione e la disposizione in campo: i giocatori mantengono le proprie posizioni occupando le zone di competenza con abilità, portando i dati sull’influenza nei vari settori del rettangolo di gioco ad un livello alto. Come si evince dall’immagine, relativa all’ultima gara di campionato contro il Werder Brema, i cognomi dei calciatori hanno quasi tutti la stessa grandezza, sintomo di un’influenza equilibrata all’interno del terreno di gioco.

Borussia Monchengladbach influenza dei giocatori
Dati Opta

Interessante il duello tra i centrali di centrocampo: Dahoud-Kramer contro Badelj-Vecino, due coppie molto simili per le caratteristiche degli interpreti e la capacità di completarsi a vicenda. Vedremo come i due allenatori riusciranno a fermare le azioni avversarie.

  • LE PROBABILI FORMAZIONIdal nostro inviato a Monchengladbach Simone Bargellini

Le due squadre approcciano alla gara con due defezioni per parte: nei tedeschi assente l’attaccante Raffael, una delle colonne portanti della formazione delle ultime stagioni, mentre nei viola non ci sarà Federico Chiesa, squalificato ma disponibile per la partita di ritorno. In difesa spazio a Sanchez, mentre a sinistra dovrebbe giocare Maxi Olivera.

Borussia Monchengladbach (4-4-2): Sommer, Jantschke, Christensen, Vestergaard, Wendt, Herrmann, Dahoud, Kramer, Johnson, Stindl, Hazard (Hahn). All.: Hecking.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu, Sanchez, Gonzalo, Astori, Tello, Badelj, Vecino, Maxi Olivera, Bernardeschi, Borja Valero, Kalinic. All.: Sousa.

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