Di Livio a VN: “Chiesa un predestinato, Bernardeschi il nuovo Totti per Firenze. Su Sousa…”

Di Livio a VN: “Chiesa un predestinato, Bernardeschi il nuovo Totti per Firenze. Su Sousa…”

“Sousa dirà addio? Ci pensi bene, Firenze è una piazza speciale. Sono legato ad Antognoni, mi rende felice sapere che è tornato in società…”

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A distanza di anni ancora gli vibra la voce quando parla della Fiorentina. Angelo Di Livio ha scelto Firenze, anche quando tutti intorno a lui scappavano. Violanews.com lo ha intervistato in esclusiva sul momento della Fiorentina e in vista della sfida contro la Roma, squadra della sua città in cui ha militato nelle giovanili.

Di Livio, finalmente la Fiorentina sta riagganciando il treno per l’Europa.
“Sì, adesso si rivede la Fiorentina dell’inizio dello scorso anno. La squadra gioca bene ed è brillante, è vero che a volte lascia dei punti per strada come avvenuto contro il Genoa ma intanto ci sono stati dei miglioramenti. Forse manca un po’ di cattiveria per chiudere le partite ma il percorso intrapreso è quello giusto”.

Alla ribalta c’è Federico Chiesa, dopo la partita di Pescara ne avete scherzato con Sousa in televisione…
“E’ vero (sorride ndr). I giovani devono anche trovare i tecnici giusti: è una grande occasione avere un allenatore che dà fiducia e non ha paura di mandare in campo un ragazzo. Paulo è la fortuna di Chiesa. Inoltre Federico è sempre stato un predestinato, lo ricordo quando nel settore giovanile sfidava mio figlio nei vari Roma-Fiorentina. Entrambi vengono dalla Settignanese, li allenava un certo Kurt Hamrin. Le qualità di Chiesino stanno venendo fuori, deve continuare così”.

C’è un altro giovane nato calcisticamente nella Fiorentina che sta facendo bene: Federico Bernardeschi.
“E’ una bella storia la sua, è da sempre legato alla Viola anche se è stato un anno in prestito al Crotone. Mi piacerebbe vederlo come Totti, che diventasse grande con la Fiorentina e che rimanesse per sempre a Firenze. Il prossimo anno lo farei diventare capitano: il dieci sulle spalle e la fascia al braccio, come Antognoni”.

A proposito: Giancarlo è da poco tornato in società.
“Non avrebbe mai dovuto starne fuori. Per i tifosi è sempre stato unico, è la bandiera. E’ una grande persona, quando arrivai a Firenze mi aiutò ad ambientarmi. Fu disponibile ed io avevo bisogno di lui perché, essendo stato alla Juventus, venivo accompagnato da qualche mugugno. Mi ha sempre trasmesso serenità, sono felice per questo suo nuovo incarico”.

Antognoni e Di Livio hanno saputo dire “no” ad altri club per rimanere alla Fiorentina. Anche Kalinic ha rifiutato molti soldi dalla Cina.
“E’ un gesto nobile che fa piacere ai tifosi. Dire no ai soldi per rimanere a Firenze è una scelta da rispettare e onorare, la società ha creduto in lui che ha ripagato così. Sono felice che sia ancora il bomber della squadra”.

Martedì prossimo c’è Roma- Fiorentina. Che gara sarà?
“Direi che ci sono i presupposti per una grande gara, sarà molto bella e fra due squadre capaci. La Roma, dopo la sconfitta contro la Sampdoria, ha perso certezze e lo si è visto anche contro il Cesena. Sono squadre che si somigliano, entrambe giocano palla a terra e con tocchi di prima”.

Chiudiamo con Paulo Sousa. A fine stagione è probabile che lasci Firenze. Ha un consiglio per lui?
“Per me è facile parlare di Firenze, sono un romantico del calcio. Fossi in lui rimarrei tutta la vita alla Fiorentina, ma questo lo dico io. Paulo è ambizioso, vuole sempre crescere e migliorare ma Firenze è una piazza importante e lo deve tenere presente. La Fiorentina è una big del nostro calcio”.

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  1. Lore1697 - 8 mesi fa

    Comunque basta con questa storia di kalinic che ha rifiutato la cina per firenze…quando d’estate se ne andrà(perchè al 99,9% lo farà)molti cadranno dalle nuvole…perchè rifiutare tutti quei soldi per restare alla fiorentina poteva andare bene per uno come chiesa o berna,che a parte il fatto di essere giovani sono CRESCIUTI a firenze e hanno un attaccamento che mi riesce difficile vedere in kalinic…quindi il motivo del rifiuto è cercare di vincere qualcosa in europa,cosa che non mi pare attualmente alla portata delle ambizioni della fiorentina…se fate 2+2 scoprite quindi che kalinic ha già un accordo con qualche grande squadra(si parlava di borussia dortmund)
    P.s. caro di livio credo che il totti viola(se mai ci sarà) è chiesa,non berna che non ha MAI fatto dichiarazioni d’amore eterno ma solo risposte tipo “vedremo…penso solo al campo..”che significano solo una cosa:”o mi paghi un bello stipendio e fai una squadra conpetitiva o me ne vado”semplice.

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    1. Tagliagobbi - 8 mesi fa

      Ma quanto ti frizza non poter dire “ecco hai visto? Se lo sono fatto portare via dai cinesi!” Probabilmente Kalinic quest’estate andrà via però io mi godo il momento e il nostro attaccante fino a quando resterà. Quando andrà via lo saluterò e aspetterò il prossimo giocatore.

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  2. lampredotto - 8 mesi fa

    premetto che sono antijuventino al 101×100 e che tifo sempre contro i gobbi..anche quando giocano con altre strisciate…pero’ bisogna rendere onore a DI LIVIO per quello che ha fatto per la fiorentina (quanti sarebbero venuti in C2 ???) e anche onore a Torricelli e al vecchio Trap che se non si faceva male Bati ed Edmundo non se ne andava in brasile forse lo scudetto rubato ce lo restituiva!!

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  3. Gaetano - 8 mesi fa

    Fa piacere che Di Livio sia ritornato un ammiratore della Fiorentina. Il tempo sana le ferite più dolorose, i DV ne hanno sbagliate parecchie. Ma il tempo non mi fa dimenticare che è sceso in C2 con noi e un certo Fascetti invece si defilò.

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  4. bata13 - 8 mesi fa

    Persone come te fanno bene al calcio……anche se sei stato un gobbo

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