Chiesa, Orsato e tacchi a spillo

Chiesa, Orsato e tacchi a spillo

In tre parole la sintesi di una gara che la Fiorentina ha gettato al vento.

Molti si staranno chiedendo il significato del titolo. Ebbene ho voluto estremizzare con tre concetti il commento della partita che la Fiorentina ha letteralmente buttato alle ortiche perdendo un’occasione più unica che rara di bussare alle porte del cielo (leggi Bob Dylan).

Fattore numero 1 CHIESA – Federico Chiesa è stato a mio avviso ancora una volta il migliore dei viola. Non ha fatto tante azioni pericolose, ma quando c’è riuscito è sempre risultato imprendibile per Laxalt e compagni e complicato per Lamanna. Il ragazzo ha uno scatto bruciante, una rapidità di tiro impressionante e una caparbietà ammirevole. Non si da mai per vinto fino a quando l’azione non giunge a termine. Se aggiungiamo che calcia anche con discreta potenza e precisione il dado è tratto.

Fattore numero 2 ORSATO – L’ineffabile signor Orsato di Schio ha mostrato agli spettatori un arbitraggio molto più che all’inglese lasciando correre spesso, ma sorvolando anche sulla quantità di falli commessi da Burdisso e Simeone che già ammoniti avrebbero potuto lasciare il campo prima del tempo. Sul rigore non mi esprimo non avendo potuto rivedere in lungo e largo l’azione che ha portato al penalty con espulsione di Bernardeschi. Credo però che addossare al direttore di gara le colpe del pareggio sia troppo riduttivo.

Fattore numero 3  TACCHI A SPILLO – Ovvero il modo con cui la squadra viola ha giocato dopo aver raddoppiato nel secondo tempo e dopo aver sbagliato due reti già fatte. La squadra in toto ha giocato per piacersi e non per vincere, per guardarsi allo specchio e dirsi ‘come siamo bravi’. Tacchi, veroniche e sombreri come se piovesse e intanto il Grifone tornava in partita pareggiando,  ma la squadra ha continuato a giocare come se dovesse partecipare ad un concorso di ballo e non ad una gara di Serie A. Il calcio, cari amici, si gioca con le scarpette con i tasselli (che possono anche fare male) e non con il tacco 12. Io non ci ho mai provato, ma dicono che non siano le calzature ideali… Torniamo sulla Terra e pensiamo a Pescara ma l’impressione è che oggi la Fiorentina abbia votato per la Brexit, ovvero l’uscita dall’Europa proprio come il popolo inglese fece qualche mese fa.

13 commenti

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  1. pino.guastell_67 - 3 settimane fa

    Complimenti Saverio, anche se mi sarei aspettato che ci andassi più duro non solo contro i giocatori ma soprattutto contro l’allenatore. Il portoghese, per l’ennesima volta, ha determinato la figuraccia della Viola contro il Genoa. Una partita chiusa è stata riaperta dai rossoblu grazie alle stupidaggini fatte dai difensori. Che Paulo Sousa nemmeno conosce.Lui, come noi, li conosce per i cognomi, ma non sa come giocano e quali limiti abbiano. Sfido chiunque a dirmi chi tra voi farebbe giocare titolare De Maio? Ma non voglio umiliare i singoli giocatori che fanno parte del pacchetto difensivo viola, perchè ci sarebbe da fustigarli in una pubblica piazza. E non mi venite a dire che salvereste Astori. E’ scarso pure lui. Ma è l’allenatore che deve segnalare alla società quali giocatori servano alla Fiorentina. Invece, il portoghese parla tanto per far sentire che ha la voce, ma non dice mai cose concrete. L’anno scorso diceva almeno che si aspettava qualche rinforzo, quest’anno, per non farsi licenziare, ripete il solito ritornello: non ho nulla da chiedere alla società. Anzichè urlare a squarciagola che ci vorrebbero 4 o 5 difensori perchè quelli che abbiamo sono da squadra Dilettante, lui si improvvisa mago e vorrebbe trasformare Sanchez in un forte difensore. E i risultati della “trasformazione” si sono raccolti oggi: due gol del Genoa nel giro di due minuti. Ma per favore. quando si decideranno a licenziarlo è sempre tardi.

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    1. filippo999 - 3 settimane fa

      ma stai scherzando , spero ….proprio dopo la partita col Napoli e l’errore
      di Tomovic ( colpevole di tutti i mali per molti , peccato che oggi non abbia
      giocato e non possano dare la colpa a lui ) , molti hanno lamentato il mancato
      utilizzo di Di Maio al posto di Tomovic….non avete proprio argomenti seri…
      mentre l’unico argomento serio che persiste resta sempre quello : questa è
      la quinta sessione di calciomercato che NON vedrà colmata nessuna delle lacune
      della squadra , mentre i 7-8 presi da Corvino in estate si dimostrano per quello
      che molti avevano già detto in estate ( sbeffeggiati , ma il tempo è galantuomo ) :
      calciatori il cui livello oscilla tra il basso ed il medio-basso . Il resto è solo
      fuffa . Ma cosa vuoi che segnali l’allenatore . In società sanno bene cosa
      ha chiesto Sousa e loro se ne sono fregati .

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    2. AlwaysSameBlaBlabla - 3 settimane fa

      ma falla finita con sousa, ha zero terzini di ruolo, un centrale che ha leticato per il rinnovo e se ne andrà, tomovic impresentabile, il meno peggio è astori che in ogni caso non è un marcatore. Sanchez ringraziamo lui che l’ha provato in difesa e ha fornito pure delle belle prestazioni. Credi forse che se avesse gente valida anche della primavera non la farebbe giocare? Con kalinic e chiesa non vi ha forse insegnato che l’occhio ce l’ha lungo più di tanti altri?

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  2. fragnsi_198 - 3 settimane fa

    Concordo pienamente con Pestuggia analisi lucidissima, per quanto riguarda il giocare con tacchi a spillo, secondo il mio parere non riguarda solo oggi pomeriggio, aggiungiamo che abbiamo un organico in difesa da serie B e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, solo la società pare non vedere niente

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  3. Via (mai una) Gioja - 3 settimane fa

    D’accordo. (Stranamente) ☺

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    1. Saverio Pestuggia - 3 settimane fa

      L’eccezione che conferma la regola :)

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  4. Dellone68 - 3 settimane fa

    Bravo Pestuggia. Quel che è giusto è giusto. Questo commento mi piace. Sempre forza viola.

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  5. curra. - 3 settimane fa

    Bell’articolo, l’unico appunto il tacco è 12 non quindici.

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    1. bitterbirds - 3 settimane fa

      a 15 si cappotta !

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    2. Saverio Pestuggia - 3 settimane fa

      l’importante è esagerare…. ora correggo

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  6. Ghibellino viola - 3 settimane fa

    Analisi che condivido in pieno. Bravo Saverio!!! Aggiungo che nel calcio moderno non si può mettersi a giochicchiare aspettando che passi il tempo. Una squadra sotto di 2-3 gol che non ha più niente da perdere e si getta in avanti può riaprire le partite

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  7. bitterbirds - 3 settimane fa

    perfetta analisi, niente da eccepire, sopratutto al punto 3: io lo sostengo da tempo che questi giocatori si beano nel guardarsi allo specchio, in altre parole si divertono come tanti giocatori di calcetto, con la non disprezzabile differenza che questi sono profumatamente pagati per offrire prestazioni degne del nome. il giorno dopo la gara con la juve andavano tutti multati per il semplice fatto di averci messo quell’impegno che in molte altre occasioni non hanno dimostrato.
    casomai ci aggiungerei un punto 4) come mai la proprietà sempre tace e acconsente a vedere simili prestazioni di disimpegno ?

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    1. violagames - 3 settimane fa

      1 difensore di spessore
      e un terzino
      Cavoli e semplice
      da tre anni che aspetto un terzino destro
      Non è possibile

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