Avv. Grassani a VN: “Fiorentina-Cordoba, vi spiego la situazione Illanes. I viola potrebbero davvero pagare”

Avv. Grassani a VN: “Fiorentina-Cordoba, vi spiego la situazione Illanes. I viola potrebbero davvero pagare”

L’avvocato Matteo Grassani ha parlato in esclusiva a ViolaNews.com del trasferimento di Julian Illanes, calciatore arrivato a Firenze da svincolato ma per il quale la sua ex società reclama una cifra per la formazione del ragazzo

L’acquisto di Julian Illanes, arrivato a parametro zero in questa sessione di mercato, è uno dei colpi per la Fiorentina del futuro messi a segno da Corvino: sul suo trasferimento però è nata una querelle legata alla richiesta dell’Instituto de Cordoba di un premio per la formazione del ragazzo. Come annunciato infatti dal Presidente dell’ex società del difensore Gaston Defagot, “la Fiorentina deve darci 400mila euro per i diritti di formazione che ci spettano” e, per fare chiarezza, ViolaNews.com ha contattato in esclusiva l’Avvocato Mattia Grassani, che in passato ha curato gli interessi di società come Genoa e Napoli.
Salve Avvocato, l’Instituto de Cordoba può richiedere un premio di formazione nonostante il ragazzo sia arrivato come svincolato?
“Sì. Pur non essendo chiaro qualche passaggio alla luce delle dichiarazioni dei dirigenti argentini, ritengo che il club sudamericano rivendichi il training compensation, cioè un indennizzo previsto dal Regolamento FIFA sullo Status e Trasferimenti dei calciatori riconosciuto ai club che hanno formato l’atleta dai 12 ai 21 anni, nel caso di stipulazione del primo contratto professionistico o di trasferimento internazionale, a titolo gratuito o oneroso, intervenuto prima della fine della stagione del 23° compleanno.
La circostanza che l’atleta sia stato tesserato da svincolato non rileva, a maggior ragione trattandosi di trasferimento extraeuropeo: semmai, andrà verificato se la Fiorentina ha tesserato il calciatore come professionista o come giovane di serie in addestramento tecnico, essendo classe 1997. In quest’ultimo caso, si dovrà discutere se la FIFA considererà o meno equiparabile allo status professionistico tale particolare vincolo che, in Italia, non dà luogo a rapporto di lavoro, mentre, a livello internazionale, prevale la valutazione caso per caso.”

Visto che si tratta di un trasferimento internazionale, ci sono normative secondo le quali la Fiorentina è tenuta o meno a versare una cifra di valorizzazione?

“Si, come dicevo, si tratta del Regolamento FIFA sullo Status e Trasferimenti dei calciatori, in particolare dell’art. 20 e dell’Allegato 4.”

Secondo quali requisiti una società può richiedere un premio di valorizzazione ed in base a quali criteri viene stabilita la cifra?

“Il diritto matura alla stipulazione, da parte del calciatore, del primo contratto professionistico o comunque di trasferimento internazionale – gratuito o oneroso –  precedente alla fine della stagione del compimento del 23° anno di età. In queste circostanze, ma per una sola volta, tutti i club che hanno formato il calciatore da 12 a 21 anni maturano un indennizzo la cui misura varia in ragione della nazionalità e della categoria del club di destinazione (e, nei casi di trasferimento infraeuropeo, anche di quella di provenienza). Ad esempio, per quanto attiene alla Fiorentina, l’importo ammonterebbe ad € 10.000,00 per le stagioni dal 12° al 15° anno di età e ad € 90.000,00 per quelle successive, qualora il club richiedente sia sudamericano.”

La Fiorentina non si è ancora espressa: cosa potrebbe succedere se non versa la cifra richiesta dall’Instituto de Cordoba?

“Il club argentino potrebbe rivolgersi alla Dispute Resolution Chamber della FIFA per l’accertamento del credito. In caso di soccombenza in primo grado, sarebbe possibile ricorrere avanti al TAS di Losanna. Soltanto quando la decisione sarà definitiva, ovvero al termine dei due gradi di giudizio, potrebbe essere aperto un procedimento disciplinare dalla FIFA a carico del club che, condannato in via definitiva, resti inadempiente nei 30 giorni successivi alla pronuncia di ultima istanza.
Qualora, poi, la lite non sia temeraria (cioè qualora la Fiorentina abbia apprezzabili ragioni per resistere in giudizio) nessuna rilevanza avrà tale giudizio sul rilascio della Licenza Nazionale o della Licenza UEFA, a prescindere dall’esito.”

Se la questione non verrà risolta, il giocatore potrà comunque scendere in campo?

“Certamente. Il tesseramento si perfeziona con il rilascio del Certificato Internazionale di Trasferimento da parte della Federazione argentina, che non è precluso dall’esistenza di controversie economiche in punto di riconoscimento di indennizzi per la formazione. Pertanto, ritengo che l’atleta sia impiegabile a partire dalla ricezione del cd. ‘transfer’, ed indipendentemente dall’eventuale contenzioso che avrebbe luogo con il club argentino.”

1 commenti

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  1. vecchio briga - 5 mesi fa

    Un polverone della madonna per un giocatore che ha concrete chances di fare come toledo..mah!!!

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