SCHEDA e VIDEO: Zarate, un “nove e mezzo” dal tanto genio e (ancor più) sregolatezza

SCHEDA e VIDEO: Zarate, un “nove e mezzo” dal tanto genio e (ancor più) sregolatezza

La carriera e le caratteristiche dell’ex Lazio e Inter, finito nel mirino della Fiorentina

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

E’ Mauro Zarate l’ultimo nome accostato alla Fiorentina per l’attacco. L’attuale giocatore potrebbe arrivare – il condizionale è d’obbligo – con la formula del prestito, anche se il nodo è rappresentato dall’ingaggio (LEGGI QUI). Violanews.com, intanto, vi propone la sua scheda.

Nato in Argentina, a Buenos Aires il 18 marzo 1987, inizia la carriera nelle giovanili del Velez Sarsfield. Nel 2007 si trasferisce, per 20 milioni di dollari, all’Al-Saad. Nel gennaio 2008 passa al Birmingham, formazione per la quale gioca sei mesi. Realizza quattro gol in quattordici partite, ma non riuscirà a salvare la squadra. Nel luglio dello stesso anno va alla Lazio, con cui vince la Coppa Italia 2008-09. Nell’agosto 2011 l’Inter lo prende in prestito, ma la stagione di Zarate in nerazzurro è fallimentare: due reti in ventidue presenze. Fa così ritorno alla Lazio nel giugno 2012. A dicembre non accetta la convocazione in occasione della partita con l’Inter e così viene messo fuori rosa. Il calciatore intenta così una causa per mobbing contro la società di Lotito. Sarà proprio il club capitolino, nel luglio 2013, ad avere la meglio nella controversia. Ad agosto torna al Velez e a febbraio vince la Supercoppa Argentina. Nel maggio 2014 sigla un accordo triennale con il West Ham, ma a gennaio si trasferisce al Queen Park Rangers. Il 27 maggio 2015, dopo la retrocessione in Championship, la società londinese decide di non riscattare Zarate che così fa ritorno al West Ham.

Alto 176 centimetri per 74 chilogrammi, fantasista o attaccante, prima punta o ala, Maurito può ricoprire tutti i ruoli del fronte offensivo. L’importante è lasciargli fare ciò che il suo talento gli suggerisce, senza compiti di copertura. Predilige partire lateralmente, per poi accentrarsi verso l’area di rigore. Dotato di grande tecnica individuale, ama – forse fin troppo – il dribbling. Non a caso gli “addetti ai lavori” dicono che, con Zarate in campo, ci sia bisogno di due palloni. Qual che è certo, è che è bravissimo a garantire la superiorità numerica, “ingrediente” di cui la Fiorentina ha bisogno, visti gli addii di Salah e Joaquin in estate. Ambidestro, possiede un tiro forte e preciso. Micidiale sui calci piazzati. Una specie di “nove e mezzo”, un fantasista misto a centravanti puro.

Nella stagione 2015-16 ha collezionato in totale ventuno presenze, di cui quindici in Premier League. In campionato ha segnato tre gol: all’Arsenal nella vittoria del West Ham per 2-0 all’Emirates Stadium, al Chelsea nella sconfitta degli Hammers per 2-1 e al West Bromwich Albion nel pareggio per 1-1. Il suo contratto con i Martelli scadrà nel giugno 2017 e il suo valore di mercato – secondo il portale transfermarkt – è pari a tre milioni di euro.

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  1. Odoardo Becherini - 3 anni fa

    Io non capisco una cosa:
    perché invece di criticare
    Zarate non gli regalate un
    pallone tutto per lui? Che
    inutile polemica!

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  2. isiraider - 3 anni fa

    Parlando di Zarate questa storia della “superiorità numerica” – che vi sta ossessionando da mesi nonostante che il gioco e i risultati della squadra abbiano contraddetto finora tale esigenza – diventa una bufala colossale. La predetta superiorità può diventare un arma tattica micidiale se a brandirla sul campo è un campione, uno che il senso del gioco, del collettivo e pone la sua abilità al servizio della squadra e dei compagni. Conti, Donadoni,Causio, Beckham, Giggs, Joaquin: ricordate? Zarate al confronto, non è neanche degno di pronunciare tali nomi. E’ stato in Italia per diversi anni, tutti lo conosciamo, e qual’è l’unica società che, sprezzante del pericolo e del ridicolo, lo va a ripescare in England? AD MAJOREM VIOLAE GLORIAM (ne abbiamo veramente bisogno) !!!

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  3. iG - 3 anni fa

    beh se va via VERDU? ed entra ZARATE approvo in pieno
    ma se va via ROSSI o BABACAR ed entra ZARATE allora non approvo affatto

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  4. argante - 3 anni fa

    io preferisco rossi in questo stato a codesto.

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  5. Teo Ciccione - 3 anni fa

    Io, uno così lo trasformerei in una sorta di Mutu…é imprevedibile…se imparasse ad essere anche educato tatticamente e pro collettivo, potrebbe essere un bel cavallo. Per quello che costa lo prenderei…basta che ci prendono anche un paio di difensori a modino…

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    1. pumapuma - 3 anni fa

      se imparasse a fare quello che dici, di certo non lo avrebbe dato via nessuna squadra invece di cambiare casacca a ogni finestra di mercato!

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      1. Teo Ciccione - 3 anni fa

        Beh, si , anche questo è vero…però poi dipende anche da chi lo gestisce…

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