Istruzioni per un tesoretto, obiettivo venti milioni: la situazione degli esuberi

Istruzioni per un tesoretto, obiettivo venti milioni: la situazione degli esuberi

La Fiorentina deve disfarsi di molti giocatori, utili con le loro partenze ad aumentare le capacità economiche in sede di acquisto

di Alessandro Nepi

Dove ci porterà il mercato è un luogo sconosciuto. L’unica certezza è che la sessione, sia in uscita e in entrata, si è attivata. E se Pantaleo Corvino ha piazzato il primo colpo, tesserando David Hancko, sono le cessioni a dirottare i movimenti. Il budget di circa dieci milioni di euro recapitato al comparto tecnico, per formare una squadra competitiva, non basta. Urge disfarsi delle zavorre, esuberi ai margini del progetto.

Bruno Gaspar è già stato piazzato: cinque milioni dallo Sporting Lisbona, un milione di plusvalenza tra ammortamento e valore, e un ringraziamento all’agente. La vera chiave di volta potrebbe essere Valentin Eysseric. Un introito derivante dalla vendita del francese sarebbbe linfa vitale per raggiungere i venti milioni complessivi tanto desiderati, a cui andrebbe sommato il budget. L’Udinese è in prima fila, dietro la madrepatria, soprattutto con il Nantes. Chi saluterà, senza ombra di dubbio, è Carlos Sanchez: per lui si apriranno le porte dell’Oriente, come da accordi presi a gennaio dopo il prestito all’Espanyol. Quest’ultima società spagnola è sulle tracce di Sebastian Cristoforo – “Non giocherò a Firenze il prossimo anno” – insieme al Getafe e al Peñarol, e l’operazione può farsi per 2,5 milioni di euro. L’altro uruguaiano, Maximiliano Olivera, interessa allo stesso Peñarol ma non solo, potendo servire come pedina di scambio in Europa. Senza dimenticarci di Nenad Tomovic: il Chievo, dopo il trasferimento a titolo temporaneo, vorrebbe acquistarne il cartellino definitivamente.

Di ritorno dal prestito ci saranno anche Kevin Diks, Andres Schetino e Jaime Baez, tra gli altri, senza dimenticare la cedibilità di Riccardo Saponara. E, inoltre, anche Gaetano Castrovilli potrebbe salutare non in prestito. Un’estate tormentata per racimolare una disponibilità economica soddisfacente.

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  1. grog - 6 giorni fa

    meno male che il mago di vcernole e l’amico Gnigni dissero: ora società sana, sono arrivato c’era -40 ora l’ho portato in attivo…ma piu che altro; SOCIETA NON HA BISOGNO DI VENDERE PER COMPRARE!!
    BUGIARDIIIIIIII!!!
    ora si scopre che c’è solo 10 MLN

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  2. Gasgas - 6 giorni fa

    Mah, ogni anno un tesoretto, poi chissà che fine fa…

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  3. france - 6 giorni fa

    Aridai col Tesoretto…ma non sapete scrivere altro?
    Sono anni che parlate di tesoretti.
    Bastaaaaaaa.Piuttosto se non sapete cosa scrivere perchè le notizie latitano e Corvino non vi da
    imbeccate fate come la Gazzetta metteteci qualche bella wag di calciatori….si gode di più…
    Bastaaaaa

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  4. Elmauri - 6 giorni fa

    Se si iniziano a buttare soldi per meteore o ragazzini che vedranno poco il campo si fa presto a terminare il già esiguo budget. Poi voglio vedere come faranno a prendere i giocatori pronti che ci servono davvero… ah già, non li prenderanno, come al solito…

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  5. Ghibellino viola - 6 giorni fa

    Scusate, io farò il tifo per questo ragazzo e spero diventi forte come altri difensori comprati in passato nell’est Europa. Ma non chiamatelo colpo. Redazione, non vi fate influenzare da quelle tv dove ogni giocatore è un colpo. Questo è un ragazzo e basta.

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