Verona, le verità di Setti: “Toni ha scelto di andarsene. Pazzini è stato massacrato”

Verona, le verità di Setti: “Toni ha scelto di andarsene. Pazzini è stato massacrato”

Il presidente del Verona commenta a modo suo le vicende dei due ex viola

di Redazione VN

Un filo diretto tra il presidente ed i tifosi è andato in scena a Verona, casa Hellas. Ieri sera Maurizio Setti ha dedicato un’ora, con tanto di diretta video, per rispondere alle mail dei tifosi gialloblu, in maggioranza critici per l’andamento della squadra scaligera, storica gemellata della Fiorentina.

Nel corso del lungo monologo, il patron è tornato anche sull’addio di Luca Toni, che a suo tempo non risparmiò frecciate proprio a Setti: “Toni si è voluto allontanare, io ho insistito perchè rimanesse con noi, è una persona seria. L’anno che ha passato con me è stato per lui di crescita, cercando di capire cosa volesse fare. Ha detto di non voler fare il ds né l’allenatore, a fine anno si è allontanato da solo ma sarà sempre il benvenuto da noi”.

Così invece Setti su Pazzini, recentemente passato al Levante: “Giampaolo è un giocatore del Verona, massacrato al primo anno perchè non all’altezza di Toni. Non stava bene, ha giocato con infiltrazioni per molto tempo. Al secondo anno Pazzini è stato al centro del progetto, la squadra è stata fatta su di lui e c’era un bonus al superamento del record di gol di Toni. È stato capocannoniere ed ha contribuito alla promozione. In giugno è stato messo al livello degli altri giocatori, è cambiata l’idea di gioco. A gennaio è arrivata una proposta per Pazzini, a cui comunque contribuiamo per lo stipendio, e ha preferito accettarla per giocare di più”.

 

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FOTO: Luca Toni ha sposato la sua Marta (tra le colline toscane)

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