Sentite Ulivieri: “Dimissioni Tavecchio? Non ne vedo il motivo”

Sentite Ulivieri: “Dimissioni Tavecchio? Non ne vedo il motivo”

Il presidente dell’Assoallenatori difende l’operato di Carlo Tavecchio in Figc

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Il presidente dell’assoallenatori Renzo Ulivieri, interpellato da tuttomercatoweb.com all’indomani del disastro azzurro, ha difeso il lavoro di Tavecchio:

Che vorrebbe dire far dimettere Tavecchio? Qual è il senso, la logica? Non capisco. Ha lavorato, ha fatto cose importanti. Se non stesse realizzando un programma se ne potrebbe parlare, ma il programma va avanti. La politica generale di una Federazione, in un momento difficile anche a livello di leghe, c’entra poco con la qualificazione al Mondiale. La politica è la politica, poi se si va indietro negli anni, io ne ho anche di più e mi sembrano discorsi brutti da fare sinceramente . Mi sembra normale che ci siano responsabilità un po’ di tutti. Poi è indubbio che siamo andati fuori in 180 minuti dove gli altri hanno tirato una volta in porta e c’è questo da considerare: non siamo riusciti a trovare il bandolo della matassa.

 

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  1. 29agosto1926 - 1 settimana fa

    Notoriamente Ulivieri è una persona di sinistra ma, personalmente, credo, solo nelle intenzioni e non nei fatti. Sinistra, da che esiste la politica, vuol dire cercare di cambiare le cose, rinnovamento, progressismo.
    Avevo seguito la sua campagna elettorale e mi pareva che tendesse a questo. Evidentemente essere il vice di Tavecchio gli assicura quella poltroncina che non vorrebbe dare ad altri.
    Anche lui, con la statuetta di Lenin sul tavolo dello studio, perfettamemte integrato nel sistema.

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  2. Paolo - 1 settimana fa

    Che delusione! Pensavo proprio che Ulivieri fosse un altro tipo di persona.

    Io mi domando: chi ha scelto Ventura come commissario tecnico della nazionale e l’attuale politica del calcio italiano? Li hanno scelti i tifosi Italiani, oppure Tavecchio? E allora Tavecchio e Ventura se ne devono andare tutti e due dopo una disfatta epocale del genere.

    Semmai Ventura sarebbe stato più adatto a scoprire qualche giovane promettente, ma non è sicuramente adatto a fare il commissario tecnico della nazionale italiana (e lo ha ampiamente dimostrato con le sue scelte inadeguate).

    Adesso fuori questi due personaggi, i vivai d’ora in poi dovrebbero essere costituiti solo da giovani italiani (compreso quelli con la cittadinanza acquisita), il campionato di serie A a 16-18 squadre (per non appesantire eccessivamente gli impegni dei giocatori che adesso si trovano a giocare anche ogni 3 giorni) e, al massimo 3 stranieri (di qualsiasi nazione siano) nell’organico di ogni squadra di serie A, B e C (così come era negli anni 80).

    Credo proprio che si dovrebbe ripartire almeno da queste poche cose.

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  3. Claudio - 1 settimana fa

    giusto, la cura affidata alla causa della malattia, avanti così.

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  4. augustosandol_6 - 1 settimana fa

    Che persona squallida. Pensa alla sua poltroncina e non al calcio! Si vergogni! Senza dignità!!

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