Roberto Baggio, quattordici anni fa l’addio al calcio giocato

Roberto Baggio, quattordici anni fa l’addio al calcio giocato

In Milan-Brescia del 16 maggio 2004 il Divin Codino metteva la parola fine alla sua splendida carriera

di Alessandro Bracali, @alebracali9

Quattordici anni fa come oggi chiudeva la propria carriera uno dei calciatori più importanti non solo della storia viola, ma anche di tutto il movimento italiano. In occasione di Milan-Brescia del 16 maggio 2004, infatti, Roberto Baggio dava l’addio al calcio giocato, mettendo la parola fine ad una carriera straordinaria, lunga oltre vent’anni, caratterizzata da grandi risultati ottenuti sia a livello di club in cui ha giocato che individuale.

A Firenze, il Divin Codino ha disputato cinque stagioni mettendo a segno 39 reti, e nell’immaginario della tifoseria gigliata ha da sempre un posto di riguardo, insieme agli altri grandi della storia viola. Non a caso, quando nel maggio del 1990 fu ceduto alla Juve dai Pontello, nel capoluogo toscano si scatenò una vera e propria rivoluzione popolare. E non a caso, lui, nella stagione successiva, quando alla Juve fu assegnato un rigore proprio a Firenze, preferì non calciarlo, per non tradire l’immenso affetto dei tifosi viola nei suoi confronti.

 

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  1. magicdolc_738 - 5 mesi fa

    Semplicemente un grande…altro che quelli di oggi….E se non ci fossero stati Caliendo e Pontello….

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  2. Enno viola - 5 mesi fa

    Mito!

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