Premier League, mercato finito: Liverpool regina, Mou piange. Guizzo finale dell’Everton

Premier League, mercato finito: Liverpool regina, Mou piange. Guizzo finale dell’Everton

Il resoconto sull’estate trasferimenti delle squadre inglesi: ma il mercato in uscita resta aperto

di Redazione VN

Si è chiuso alle 18 – con l’affare Sanchez in extremis – il mercato in entrata delle squadre di Premier League, meno protagoniste in questa estate rispetto alle ultime stagioni (300 milioni in meno spesi rispetto ad un anno fa). Il Liverpool ha fatto il mercato più ricco, il Tottenham non ha invece fatto niente, deludente anche il Manchester United. Colpacci sul rush finale per l’Everton. Ricordiamo che resta aperto il mercato in uscita ed è avanzatissima la trattativa per portare a Firenze Edimilson Fernandes.

Questo il resoconto di Sport Mediaset:

MANCHESTER CITY
Partiamo dai campioni d’Inghilterra che hanno speso ‘solo’ 70 milioni di euro e quasi di tutti per il fantasista Mahrez, un pallino di Guardiola che non è riuscito a rafforzare il centrocampo con Jorginho finito poi al Chelsea nonostante il lungo tira e molla con il Napoli.

MANCHESTER UNITED
Pochissimi i movimenti anche in casa Red Devils che hanno acquistato esclusivamente due calciatori: il centrocampista brasiliano Fred dallo Shakhtar Donetsk ed il terzino destro Dalot dal Porto per un totale di circa 82 milioni di euro. Un mercato che non ha convinto affatto Mourinho che chiedeva almeno altri 5 rinforzi. Per questo motivo lo Special One è ai ferri corti con la dirigenza dello United.

TOTTENHAM
E’ da primato invece il calciomercato del club allenato da Pochettino che ha fatto registrare zero movimenti: nessun acquisto e nessuna cessione. Zero soldi spesi per il Tottenham che deve confermarsi dopo il terzo posto in classifica della scorsa stagione.

LIVERPOOL
Se per tutte le big d’Inghilterra è stato un mercato all’insegna della oculatezza, fa eccezione Klopp che spende più della scorsa estate sborsando 182 milioni di euro. Inutile sottolineare che gran parte del budget è stato utilizzato per l’acquisto di un portiere top come Alisson dalla Roma per dimenticare Karius dopo le papere nella finale di Champions con il Real Madrid. Per il romanista i Reds hanno investito 62 milioni di euro, bonus esclusi. Poco più di quanto è stata pagata la mezz’ala Keita (60 milioni) arrivata dal Lipsia. Il terzo grande colpo del Liverpool è stato il fantasista svizzero Shaqiri pagato 14 milioni di euro.

CHELSEA
Il calciomercato dei Blues è entrato nel vivo solo dopo l’arrivo di Sarri del Napoli che si è fatto prendere il suo pallino Jorginho (pagato 57 milioni) ed il portiere Kepa per il quale è stata pagata la clausola rescissoria da ben 80 milioni di euro. L’ex Athletic Bilbao è divenuto così il portiere più pagato della storia sostituendo il partente Courtois che ha fatto le valigie direzione Madrid. Da Madrid è invece arrivato al Chelsea in prestito il centrocampista croato Mateo Kovacic.

ARSENAL
Terminata la gestione Wenger, i Gunners si sono rinnovati in panchina con l’arrivo del tecnico Emery dal Psg. Il primo colpo del nuovo tecnico è stato il portiere Leno, cercato anche dal Napoli, pagato 25 milioni di euro. Per poco di più l’allenatore spagnolo si è preso anche il mediano uruguaiano Torreira (30 milioni) dalla Sampdoria. Con la restante parte del budget, circa 25 milioni, l’Arsenal ha ingaggiato l’esperto difensore Sokratis ed il centrale di centrocampo Guendouzi ex Lorient.

GLI ALTRI MOVIMENTI
Molto attivo il Leicester che ha investito poco meno di 100 milioni di euro: tra gli arrivi principali da segnalare il terzino Ricardo Pereira pagato 22 milioni di euro al Porto e il trequartista Maddison prelevato dal Norwich del quale si dice un gran bene. Non è stato da meno il West Ham che ha speso il doppio della scorsa stagione (99 milioni) per aggiudicarsi dalla Lazio il brasiliano Felipe Anderson e l’ucraino Yarmolenko. Senza dimenticare l’arrivo a parametro zero dell’esperto Wilshere dall’Arsenal. Doppio colpo dell’Everton dal Barcellona: i Toffees a poche ore dal gong finale si sono presi Yerry Mina a titolo definitivo (32 milioni di euro) ed Andrè Gomes in prestito oneroso (2,5 milioni). Per non patire il salto di categoria dalla Championship alla Premier hanno sborsato molto anche le neo-promosse ossia il Cardiff, il Fulham e il Wolverhampton. In particolare questi ultimi hanno ingaggiato a centrocampo Joao Moutinho e in attacco Raul Jimenez: in totale gli Wanderers hanno mosso 77 milioni. Gran colpo anche del Fulham che si è preso la mezz’ala Seri dal Nizza per 30 milioni di euro: su di lui c’era anche il Barcellona.

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  1. STEFANO - 2 mesi fa

    Il campionato inglese è ancora di un altro pianeta…..hai voglia a prendere CR7 che è venuto in Italia solo perché a 33 anni nessun altra squadra top europea gli avrebbe fatto un contratto di 4 anni a 31 milioni. Poi tutti gli altri arrivi sono da campionato mediocre. Anche Modric se arriva …..viene a fine carriera a prendersi un sacco di soldi dall’Inter per 6 anni. E noi gioiamo per il nostro calcio che viene valorizzato da questi acquisti. Se vogliono valorizzare il nostro calcio bisogna prima di tutto che vengano fatte rispettare le regole. da tutti. Poi c’è bisogno che facciano fare investimenti nelle strutture alle società calcistiche, diminuendo la tassazione sugli introiti delle squadre e non solamente a giocatori stranieri che vengono a giocare e risiedere in Italia.

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