Pecci: “Non ho ancora capito che giocatore sia Borja Valero. Incide poco”

Il grande ex viola su Borja Valero: “Ha grande tecnica, ma non fa assist nè gol. Paulo Sousa? La differenza la fanno i giocatori”

9 commenti

Eraldo Pecci, interpellato da Radio Bruno, commenta il momento della Fiorentina e di Borja Valero: “Quando devi creare gioco ci può stare una fase di appannamento. Credo che Borja abbia una grande tecnica, ma raramente gli ho visto fare delle cose determinanti. E’ un giocatore bello da vedere, ma non ho ancora capito che tipo di giocatore sia. Non è un regista, non fa molti assist né gol. Non so se è un Rui Costa, un Antognoni, un De Sisti. Bernardeschi? Non è ancora pronto per prendere in mano la squadra, ma ha le qualità per diventare un giocatore importante. Per esprimere un giudizio completo su un giovane bisogna valutarlo su 50-60 partite di Serie A. Paulo Sousa? L’allenatore può incidere fino ad un certo punto, a fare la differenza sono i giocatori. Guardate Luis Enrique che a Roma trattavano da stupido e al Barcellona ha vinto tutto”.

9 commenti

9 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. diecibarra12 - 6 giorni fa

    Facciamolo giocare da interno sinistro in un centrocampo a 3 e poi se ne riparla.
    E ricordiamoci che gli uomini spogliatoio contano più delle chiacchere.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. bitterbirds - 6 giorni fa

    se avesse fatto gol e assist avrebbe vinto titoli europei e mondiali con la nazionale spagnola in questi anni, questo è quanto di meglio passi il convento in riva all’arno, o mangiar questa minestra o saltar dalla finestra. quanto a incidere, a me pare che invece incida parecchio sul gioco, ma con l’effetto di rallentarlo e renderlo prevedibile

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. silvio - 6 giorni fa

    allora mettiamola cosi.Il milan lo voleva,con montella ha giocato i sui campionati piu belli,la roma gli ha fatto la corte tutta l’estate,per sostituire Pjanic non uno qualsiasi,invece noi parliamo che era meglio venderlo per fare plusvalenza.MA non vi viene in mente che forse è il gioco di sousa con lanci lunghi,a scavalcare il centrocampo,che lo fanno correre a vuoto—

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Paob - 6 giorni fa

    E’ un signor giocatore, un uomo vero che quando sta bene ed “usato” nel suo ruolo fa girare la squadra come nessuno. Mi fido piu’ di Spalletti che di Pecci. Detto questo ci sono un paio di commenti qui sotto che levano le labbrate dalle mani. Uno in particolare dovrebbe leggersi i suoi commenti fatti nel girone di andata dello scorso anno e confrontarlo con quello che scrive adesso. Un pò la storia dei “mezzi fiorentini”, quelli che “critico a prescindere” oppure ” l’avevodettoiol’avevodettoiol’avevodettoio”. Sicuramente è uno di quelli che ” se lo conosci, lo eviti”, e non solo qua sopra

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Dott. Sassaroli - 6 giorni fa

    Una vita da mediano, descrive esattamente la situazione…
    Senza Borja questa squadra si scioglierebbe una coppa di gelato in forno, solo che non si nota, se ci mettiamo che poi ad ogni piccolo calo che può essere fisiologico di un giocatore del suo ruolo e della sua età, si evidenzia ancora di più perchè, se non gira borja la squadra fà molta più fatica.
    Però noi a firenze ci garba mettere la gente sulla graticola, ci garba proprio puntare iddito, e dire “oh ma quello li! VAIA VAIA” lo zoccolo duro di una città che rappresenta l’ostacolo principale di quello che sarebbe potuta essere, molto meglio di quello che è.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Drak - 6 giorni fa

    E’ un Borja Valero. Non è nè un Rui Costa, nè un Antognoni, nè un De Sisti. Volendo è un ibrido tra i tre. Non è un goleador, in parte è un assist-man, e sa far girare la squadra e amministrarne i tempi di gioco. E’ un Borja Valero, una nuova specie, caro Pecci. Specie ‘non decisiva’, altrimenti non giocava nella Fiorentina. Quelli più affini ma più evoluti, quelli della specie Iniesta, infatti, giocano nel Barcellona.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. The Count of Tuscany - 6 giorni fa

    È un giocatore intelligente , che ha ottimizzato al massimo le sue qualità fisiche e tecniche grazie alla sua testa , che non sposta gli equilibri dal quinto posto in su , ma che in serie A è stato molto funzionale per mettere sotto tante squadre di media classifica . Non esistono solo brocchi e campioni , a Firenze bisogna metterselo in testa . Anche per i giovani intendo , Bernardeschi non dovrà per forza diventare il nuovo Antognoni . Ci sono anche le vie di mezzo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Kewell - 6 giorni fa

    I tifosi hanno solitamente la necessità di innamorarsi di uno dei giocatori della propria squadra… solitamente uno che fa la differenza. così negli anni 90 c’era chi sbavava per batistuta ma anche per rui costa, toldo, edmundo, schwarz, chiesa, oliveira… tutti grandi giocatori. negli anni 2000 ci siamo innamorati di toni, mutu e frey, fino al più recente giovane jovetic. Nella povertà dovuta all’austerity dellavalliana iniziata nel 2012, il pubblico ha dovuto inventarsi un idolo da mistificare… ed ecco che molti hanno inziato a immaginarsi Borja Valero come un campione. La verità è tutt’altra. Borja è un buon giocatore che fece una grandissima prima stagione a Firenze andando poi a spegnersi piano piano, qualche alto ma molti bassi, nascosti dall’amore incondizionato di quei tifosi privi di campioni veri. Se il buon Borja ha giocato nel Mallorca, nel WBA e nel Villareal(retrocesso) per poi venire in una Fiorentina che ripartiva da zero un motivo ci sarà. Se in Nazionale non è andato praticamente mai nemmeno per sbaglio un motivo ci sarà. Non ha l’ultimo passaggio, segna col contagocce, quando c’è una ripartenza se la palla passa dai suoi piedi rientrano tutti prima che si sia girato… mettiamoci anche che l’unico ruolo che può fare è a sinistra in un centrocampo a 3… in questa fiorentina è sempre fuori ruolo. inoltre va per i 32 anni… una società furba l’aveva venduto quest’estate, salvo poi dover fronteggiare i tifosi miopi dei quali parlavo prima, che si sarebbero ribellati alla cessione e criticato aspramente la società. Stesso discorso si potrebbe farlo per gonzalo… addirittura inserito nella top11 della storia della fiorentina!!! roba da matti!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. The Count of Tuscany - 6 giorni fa

      Gonzalo nella top11 è stato un affronto alla storia della Fiorentina. Voti ottenuti probabilmente da tanti ragazzi che sanno usare bene i tablet ma che non hanno mai letto la storia della squadra viola .

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy