Le corde dell’orgoglio: il disastro sotto gli occhi di Diego Della Valle. Qualcosa deve cambiare

Le corde dell’orgoglio: il disastro sotto gli occhi di Diego Della Valle. Qualcosa deve cambiare

Vedendo in campo contemporaneamente Dragowski, Gaspar, Olivera e Cristoforo è difficile non farsi qualche domanda sulla bontà del lavoro fatto…

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Mettiamola così: se proprio doveva succedere, meglio che sia successo sotto gli occhi del capo. E in una gara che per la classifica viola conta meno di zero, chiaramente. Serve uno sforzo critico non indifferente per salvare qualcosa dal disastroso 5-1 di San Siro, ma a voler essere ottimisti c’è da sperare che quella batosta, quell’umiliazione alla scala del calcio italiano, abbia toccato anche l’orgoglio di Diego Della Valle, ieri presente in tribuna. Perché vedendo in campo contemporaneamente Dragowski, Gaspar, Maxi Olivera e Cristoforo (tralasciando le prove sconcertanti di Sportiello, Benassi e Saponara) è difficile non farsi qualche domanda sulla bontà del lavoro fatto da due anni a questa parte. Domande che si trasformano in risposte chiare guardando al futuro: qualcosa deve cambiare.

Quantomeno nelle scelte, se non negli uomini che le prendono. Va corretto il tiro fatto partire l’estate scorsa, quando in cambio di 70 milioni di euro abbiamo ottenuto il secondo ottavo posto di fila ed una base da 6-6,5 per la prossima stagione. Forse un po’ troppo poco. E poi c’è quel meraviglioso esercito di esuberi composto da giocatori che nel migliore dei casi andranno spediti al mittente, nel peggiore svenduti a qualche temeraria società pronta a scommettere ancora su di loro. Siamo sicuri che tutto questo non sarà sfuggito allo sguardo vigile di Diego, così come non sarà sfuggita la voglia d’intesa tra due talenti cristallini come Chiesa e Simeone: il futuro della Fiorentina DEVE ripartire da loro due.

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  1. Tommaso74 - 3 mesi fa

    DELLA VALLE VATTENE!!!

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  2. danugo_223 - 3 mesi fa

    Quelli di ieri eravamo sempre noi, anche se mancano 3 titolari non possiamo diventare un colabrodo… Abbiamo preso una miriade di buccie purtroppo e ora ce le ciucciamo o le buttiamo via. Corvino compra seta al prezzo della lana… boh, forse sarà finta seta acrilica dalla Cina.

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  3. UNO VIOLA - 3 mesi fa

    Pochi dubbi ormai, c’è lo siamo detti e ripetuti centinaia di volte: 5 giocatori FORTI e si riparte. Tutto il resto è inutile.

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  4. iG - 3 mesi fa

    Son daccordo anchio su cosa deve cambiare
    LA PROPRIETA’

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    1. user-2073653 - 3 mesi fa

      Basterebbe cambiasse chi fa il mercato…ma secondo me è più facile che venga demolito il duomo!

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  5. mek - 3 mesi fa

    Mporta sega a i diego..la sua inter é in champions..
    Battute a parte il fatto fosse a milano addolcisce lievemente le 5 pappine prese e il pessimo spettacolo visto..ora qualche domanda se la farà?

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