De Rossi sul rigore non concesso: “Errore umano, non del Var come in Fiorentina-Inter”

De Rossi sul rigore non concesso: “Errore umano, non del Var come in Fiorentina-Inter”

Il rigore non concesso a Schick è costato caro alla Roma. De Rossi si rammarica

di Redazione VN

Intervistato da Sky Sport, il capitano della Roma, Daniele De Rossi, ha commentato così il rigore non concesso a Schick nel finale della partita di Champions League contro il Porto:

Quello per la Roma è rigore e non va bene. Siamo usciti l’anno scorso e abbiamo detto che se ci fosse stato il Var saremmo andati in finale. Ma questo è un errore umano, non della macchina, non del Var, come in Fiorentina-Inter. E’ un peccato, sarebbe stato epico passare. La dinamica è dolorosa.

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  1. Marco Chianti - 3 mesi fa

    Rimaste indigeste le sette pere?

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  2. folder - 3 mesi fa

    Mi fa specie che uno,che reputo molto obbiettivo,come te dica questo.Ricordati di cosa non ha dato un arbitro(mi pare fosse Rosetti)per un tuo fallo di mano MACROSCOPICO contro di noi in una partita a Firenze!

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  3. Staffa - 3 mesi fa

    de rossi a i limite lè il contrario.. con l’inter il var aveva richiamato l’attenzione dell’arbitro che poi ha fatto di testa sua..errore umano..

    ieri sera chi era al var doveva far rivedere le immagini all’arbitro..
    per me, con la presenza del var, era rigore sia il vostro che il loro..

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    1. Stefano63 - 3 mesi fa

      Sono d’accordo con te. Secondo me ancora i giocatori ed alcuni addetti ai lavori non hanno capito come funziona il VAR e continuano a parlare a vanvera. E comunque sul rigore di Fiorentina-Inter si continua a parlare di errore, ma in realtà il pallone tocca il braccio battendo all’incrocio tra petto e spalla. Lo dimostra la traiettoria del pallone che anziché andare lateralmente (per la sola deviazione del petto) va verso il basso. Traiettoria spiegabile solo con il tocco tra petto, spalla e braccio. Da aggiungere il fatto che D’Ambrosio piega la spalla verso il basso andando incontro al pallone in modo volontario, proprio per fermarlo. L’arbitro ha avuto subito l’impressione del rigore e non ha trovato una immagine che garantisse la mancanza di tocco sul braccio ed é rimasto, per me giustamente, sulla sua decisione. Ieri invece l’arbitro non é andato al VAR a rivedere le immagini perché incapace e non se la sentiva di dare un rigore contro la squadra di casa all’ultimo minuto. In questo casi dovrebbe essere reso obbligatorio all’arbitro andare comunque a rivedere l’azione proprio per eliminare qualsiasi dubbio.

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