Come funziona il Salary Cap per limitare lo strapotere dei forti

Come funziona il Salary Cap per limitare lo strapotere dei forti

Vi proponiamo il sistema dello sport professionistico nord americano per mantenere l’equilibrio fra le franchigie che si sfidano nelle varie discipline

di Saverio Pestuggia, @s_pestuggia

INTRODUZIONE

L’arrivo in Serie A di Cristiano Ronaldo se da una parte ha reso strafelici i tifosi juventini sparsi per tutta Italia dall’altra ha dei risvolti meno positivi per il nostro calcio. Cominciamo ricordando che l’esborso totale da parte della Juventus ammonta a 290 milioni per il triennio in cui CR7 è stato contrattualizzato, ma in casa bianconera si conta di recuperare l’investimento in tanti modi cominciando dalla capitalizzazione in borsa (il titolo è salito del 30% in pochi giorni), passando alla gestione del marketing con le magliette targate Ronaldo che già vanno a ruba in tutta Italia arrivando anche, e non solo, a imporre un aumento sensibile del costo degli abbonamenti e dei biglietti per lo Juventus Stadium. Insomma tanti milioni investiti per Ronaldo che potranno essere recuperati fin da subito.
Sicuramente l’arrivo di Ronaldo farà felice anche chi come Sky e Dazn ha investito tanti milioni nei diritti della prossima Serie A. E’ lecito pensare che il numero degli abbonamenti sottoscritti aumenterà e non solo da parte dei tifosi juventini perché CR7 è un fenomeno mediatico che va oltre il tifo. Per questo nel contratto che regola i diritti tv è stato inserito un bonus di 150 milioni qualora gli abbonamenti dovessero lievitare oltre un certo limite. E di questo beneficerebbero tutte le squadre e non certamente solo la Juventus.
Ma dove stanno quindi i risvolti meno positivi di cui sopra? Ci sarà sicuramente un aumento dello strapotere juventino in Serie A con la concreta possibilità che lo scudetto venga assegnato alla Juventus con troppe settimane di anticipo e con la potenziale perdita di interesse per lo stesso campionato che ora gioisce per l’arrivo del campione portoghese. Inter, Roma, Napoli sono sempre più lontani dalla Juventus e per quanto si affannino a migliorare la propria rosa è probabile che la forbice si allarghi portando le suddette a partire con un obiettivo finale che non vada oltre alla partecipazione alla Champions League. Diamo troppa importanza a Ronaldo? Forse sì e scopriremo solo al termine del triennio se quanto da noi prospettato potrà essere vero.
Ma c’è una proposta che ci sentiamo di fare per ridare nel prossimo futuro un po’ di equilibrio alla Serie A indipendentemente dallo sbarco di CR7 alla Juventus. Se nei prossimi anni fosse preso in considerazione il sistema della SALARY CAP che da tanti anni riesce a dare equilibrio nello sport professionistico nord americano e non solo, forse tante società avrebbero più possibilità di lottare per lo scudetto e a qualche presidente potrebbe venire la voglia di investire qualcosa di più. Scopri tutto il meccanismo del Salary Cap nella prossima scheda.

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  1. Ivo - 6 mesi fa

    La situazione purtroppo non cambierà mai, perchè il problema sta alla base, cioè la mentalità di un popolo. E questa non si può certo cambiare nel tempo.
    Gli americani hanno una concezione di sport molto equa. A tutti sono dati i mezzi per competere per la vittoria. Per loro è questa l’essenza dello sport, ed è inconcepibile che ci siano squadre che partecipano ad un campionato senza la minima possibilità di vittoria. L’articolo mostra perfettamente tutti i meccanismi di equilibrio, cioè il salary cup e anche il fatto che le prime scelte nel draft siano riservate alle squadre più scarse. Poi il fatto che nello sport americano non esista l’acquisto del cartellino dei giocatori di certo contribuisce a mantenere la genuinità del prodotto, che è visto principalmente in un’ottica di “entertaining”. Lo sport è considerato intrattenimento, e ditemi voi che intrattenimento c’è se vincono sempre i soliti. In America non vincono mai gli stessi, il sistema è strutturato perchè i cicli delle squadre abbiano una durata abbastanza limitata. Guardate i Golden State Warriors in NBA, non avevano mai vinto nulla e ora dominano la lega, e lo faranno ancora per un po’ di anni, poi finiranno di sicuro, come sono finiti i Bulls di Jordan (ora spariti), i Lakers di Kobe, i Miami Heat di LeBron ecc ecc. In Italia la Juve e forse le Milanesi domineranno da quì all’eternità. Inoltre negli USA non esistono esempi vergognosi come l’Udinese, che opera nel settore sportivo con l’unico scopo di fare trading di calciatori per generare plusvalenze.

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    1. wasosk_567 - 6 mesi fa

      Concordo in tutto tranne che l’ultimo passaggio sull’Udinese. Le plusvalenze per molte realtà sono l’unico sistema per sopravvivere.

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      1. Ivo - 6 mesi fa

        Si su questo sono d’accordo, semplicemente critico il fatto che i Pozzo gestiscano l’Udinese semplicemente come una società commerciale, con l’obiettivo di fare utili senza minimamente curarsi dell’aspetto sportivo. Le plusvalenze sono fondamentali per tutte le squadre che non siano big, anche per noi. Ma quello che fa l’Udinese non ha nulla a che fare con lo sport.

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  2. DeepPurple - 6 mesi fa

    D’accordo con l’annotazione del pezzo, è da anni che non si può non rilevare la…filosofia alla base diversa tra sport legati alla cultura democratica e libertaria degli States dove come nel vecchio Monopoli si parte più o meno alla pari e poi la meritocrazia fa la differenza; vengono distribuiti i soldi da spendere più o meno uguali, le scelte dei giocatori più o meno uguali con meccanismi autolimitanti per le prime e premianti per le ultime ed un complesso portafoglio di contratti da cui non si può derogare.Esattamente l’opposto dell’aristocratico e e lobbistico calcio europeo dove aggravato e non mitigato dal famoso FP vige in soldoni la legge del Marchese del Grillo …io so io e ho i tifosi e voi non siete un ca..o e siete 4gatti. Tecnicamente quindi tutto giusto, ma c’è la reale volontà di cambiare una Champion che è quanto di più noioso esista? Real Madrid, Barcellona Bayern i 2 Manchester, Paris, Juve Liverpool saranno i quarti a ruotare per i prossimi 120 anni con qualche Roma/Inter che si inserisce. Stendendo un velo pietoso sul campionato italiano e direi anche spagnolo e tedesco. L’unico dove esiste rotazione non a caso è quello che sino ad oggi aveva il sistema di distribuzione dei diritti televisivi più democratico cioè l’Inghilterra. In sostanza se il 90% dei tifosi è per chi vince e sono 8 9 squadre che vincono, perché hanno una posizione di rendita di potere e sono tutti felici, che cosa può far cambiare le cose? Vedremo cq, ma il buon De Coubertin in fondo non aveva proprio sbagliato previsioni.

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  3. TonyManero - 6 mesi fa

    Negli Stati Uniti gli sport di leghe come NFL e NBA sono strutturati per dare a tutti la possibilità di vincere.
    Certo, devi essere bravo, ma il sistema è creato per dare equilibrio.
    Il sistema calcio è DELIBERATAMENTE strutturato per far vincere sempre le stesse e le più ricche.
    Sinceramente non vedo soluzioni

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  4. Gianluca - 6 mesi fa

    Un sogno. E resterà tale finché le grandi d’Europa e la Uefa penseranno ad organizzare la Lega Europea, l’esatto contrario dell’introduzione del Salary Cap.

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  5. bitterbirds - 6 mesi fa

    è perfettamente inutile riempirsi la bocca con parole come salary cap quando invece ignorate il punto cruciale di tutto il calcio: il mancato rispetto dei contratti, anzi la totale insignificanza dei madesimi. prima dovete spiegarmi come può una società programmare a medio lungo termine se non ha il controllo contrattuale dei propri giocatori (che poi questo sistema assurdo faccia comodo anche ai proprietari è tutto un altro discorso e non giustifica un bel niente).

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  6. STEFANO - 6 mesi fa

    Soluzione eccezionale.

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  7. Unsenepoppiu - 6 mesi fa

    Caro Direttore , sono completamente d’accordo con voi.
    Il,salary cap sarebbe l’unico modo per restituire interesse ad un campionato che al momento
    fa contenti solo i tifosi di quatto cinque squadre ed anndando avanti cosi’ dopo gli stadi secondo me si
    desertificheranno anche le televisioni

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