Buffon, memoria corta? Quando la sensibilità conta solo se fa comodo

Buffon, memoria corta? Quando la sensibilità conta solo se fa comodo

Il portiere tira in ballo quella di Oliver, fischietto di Real-Juve, ma a noi vengono in mente tante altre occasioni (tutte perse) pensando alla “delicatezza” arbitrale…

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

“Sensibilità, adesso è tutto così semplice”, canterebbe un’ipotetica Arisa tifosa viola. E non per un provinciale e immotivato sadismo sportivo, ma per tutto ciò che avrebbe passato nel suo (nostro) lungo pellegrinaggio verso il mai una gioia. Perché se è vero che di vittorie ne abbiamo assaporate poche nella nostra storia anche per demeriti sportivi, lo è altrettanto che almeno due o tre occasioni perse – le prime che ci vengono in mente – ci hanno lasciato lo stesso retrogusto amaro assaporato ieri sera da Gianluigi Buffon.

Viene spontaneo chiedersi se le stesse recriminazioni sulla sensibilità dell’arbitro fatte ieri sera dall’estremo difensore della Juventus dopo l’eliminazione dalla Champions sarebbero state pronunciate a parti invertite. A lui viene in mente la sensibilità di Oliver, a noi quella mostrata da Mattei e Pieri nel maledetto pomeriggio del 16 maggio 1982. Ma anche quella di chi scelse di giocare ad Avellino la finale di ritorno della Coppa Uefa 1989-90 in campo “neutro”. Siamo sicuri che qualche dubbio sulla delicatezza di Piero Ceccarini nel 1998 sarà venuta anche ai tifosi dell’Inter, così come a quelli del Liverpool sull’arbitraggio di Daina all’Heysel nel ’85.

E poi ancora Calciopoli ed i mille episodi dubbi a favore di una squadra che – con Buffon in questo caso protagonista di persona – negli ultimi anni avrebbe potuto tranquillamente vincere tanto anche facendone a meno. Un trionfo di emotività che, ne siamo sicuri, avrà colpito il capitano della Juventus tanto quanto l’episodio di ieri sera. Niente di personale, anche perché sarebbe assurdo gioire per i successi di una squadra, il Real Madrid, protagonista di un’altra grande ingiustizia nella storia viola. E’ solo il calcio, baby. La massima espressione del gioco delle parti. E allora anche noi, oggi, facciamo la nostra.

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8 Commenta qui

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  1. al_aksa_831 - 11 mesi fa

    Voi viola ce l’avete come fissa di citare l’Heysel, partita che è vergognoso paragonare con qualsiasi altra.
    Poi, un conto è paragonare PRESUNTI torti in campionato come quello di Ronaldo (squadretta inferiore che finì comunque lontana dalla vetta), che sono recuperabili se una squadra è davvero forte, un altro è una partita di coppa.
    Senza contare farsopoli, visto che tutti i processi hanno dichiarato i campionati regolari e non c’è nemmeno UNA partita accertata come pilotata. Informati.

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  2. Marco Chianti - 12 mesi fa

    Io gioisco delle sconfitte della Juve. Di tutte. E poi perché paragonare il rigore di ieri agli episodi del passato? Il rigore di ieri è netto. Che date retta a Cesari?

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  3. vb - 12 mesi fa

    Non vedo l’ora che ricominci la Champions. Le gioie che ogni anno mi dà la rube in quella competizione sono impagabili….

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  4. Claudio50 - 12 mesi fa

    Ronaldo e volato im alto senza ostacoli, Benathia ha dormito per poi fare fallo e il nostro parla di immondizia al posto del cuore… va la va la, appendi le scarpe al chiodo e guarda indietro.

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  5. Lorca48 - 12 mesi fa

    Mi dispiace per l’eliminazione di una squadra “italiana” ma è bene che anche gli juventini capiscano come si sentono le squadre italiane quando sono soggette a “sudditanza” degli arbitri a favore della Juve.

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  6. MAU - 12 mesi fa

    MA CHE VERGOGNA! CHE IPOCRISIA! PENSAVANO DI ESSERE IN ITALIA, QUANDO CIRCONDANO L’ARBITRO E LO MASSACRANO! MA LORO NON ERANO SPORTIVI? VAIA VAIA

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  7. manuele da fiesole - 12 mesi fa

    caro Buffon, ti stimo come calciatore perchè ci hai fatto vincere i mondiali del 2006, ma adesso capisci cosa vuol dire subire un affronto (non dico un’ingiustizia, considerato che il rigore ci poteva stare). Noi e tante altre squadre in Italia ne abbiamo subite a centinaia da voi Rubentini…….

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  8. i'campigiano - 12 mesi fa

    Se poi si fa notare che anche l’ineffabile Del Piero, proprio lui, così si esprime oggi: ” fatico a comprendere le parole di Buffon sull’arbitro”. Ohibò che strano momento per i senza colore, che siano tornati di colpo sulla terra? C

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