Bufera Milan: Yonghong Li, i 500 milioni bruciati ed un nuovo conflitto con Elliot

Bufera Milan: Yonghong Li, i 500 milioni bruciati ed un nuovo conflitto con Elliot

La vicenda, che ha trascinato con sé il volto “sportivo” del Milan per lunghi tratti, si arricchisce di un ulteriore elemento

di Redazione VN

La questione Milan è di quelle dure a sciogliersi, e il cambio di proprietà non pare aver schiarito l’atmosfera. Ma il ruolo dello sconfitto assoluto sembra destinato ad una figura ben precisa, quella di Yonghong Li. Da un dettagliato articolo pubblicato oggi da Calcio e Finanza, infatti, si evince che tra caparre, soldi versati al momento del closing e versamenti di aumenti di capitale del club, l’ormai ex numero uno rossonero abbia messo sul piatto 388 milioni. Cifra che sale a 524 milioni considerando anche fondi anticipatigli da Huarong su beni propri. Un capitale che, alla luce dell’escussione del pegno da parte di Elliott, è andato completamente bruciato.

Per questo Yonghong Li starebbe valutando di rivolgersi al Tribunale del Lussemburgo, per far stabilire dai giudici il «fair value» del club. Elliott ha infatti preso il controllo del Milan per circa 370 milioni (i 303 milioni più interessi e i 36 milioni dell’ultimo aumento), ma secondo Li il club vale molto di più. Perciò chiederà di essere tutelato e che l’ eventuale extra guadagno di una successiva rivendita vada a lui, con Elliott che dovrebbe rientrare «solo» del suo prestito più interessi. Insomma, la vicenda che ha trascinato con sé il volto “sportivo” del Milan per lunghi tratti assume sempre più i connotati della bufera.

Vlahovic, il predestinato su cui scommette Corvino. Graiciar e Sottil…

12 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Violino - 2 mesi fa

    Invece di fare i conti al milan…fateli alla fiorentina che è evidente l’intento di far sparire i 36 milioni in attivo sul bilancio 2017

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. robin.b_737 - 2 mesi fa

    Ma un individuo che getta nel water mezzo miliardo di euro non ci sta con la testa o si è infilato in un gioco più grande di lui gestito non si sa da chi? E poi, Elliott che dà credito ad un simile personaggio è un fatto plausibile o, come avviene con certi prestiti bancari, c’è qualcuno che ha fatto da garante? E’ ipotizzabile qualche reato dietro questa operazione? Alla magistratura italiana non interessa la provenienza di questa montagna di denaro? Mi sa che questa vicenda finisce male per qualcuno…..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. paolohendri_33 - 2 mesi fa

      Io la vedo molto più semplice……i soldi sono arrivati a chi dovevano arrivare…..il prestanome cinese sconosciuto (anche ai cinesi)ne esce pulito…tutti ne escono puliti….perché siano nel bel Paese

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. vecchio briga - 2 mesi fa

    Pensa te che casino per una palla che rotola su un prato verde… A parte questa banalità, penso che i guai del Milan siano a monte, derivino in sostanza dal Berlusca che non lo ha measso in mani serie e bisognerebbe che qualcuno si chiedesse il perché.. Mi pare che Suning dell’Inter sia un industriale di altro spessore pur essendo cinese.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. iG - 2 mesi fa

      Come se Silvio non lo avesse fatto per far rientrare i suoi soldi in Italia

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. STEFANO - 2 mesi fa

    Il calcio italiano è sempre più marcio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Babbo Viola - 2 mesi fa

    E c’è chi l’estate scorsa li invidiava.
    chiaccheroni da tastiera
    contano i risultati non le chiacchere

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. vecchio briga - 2 mesi fa

      Sì ma sbagliano anche quelli che fanno il paragone coi DV, non è che se il cinese del Milan ha fatto il tonfo allora i DV sono perfetti. Eventualmente starebbe comunque a loro mettere la Fiorentina in mani solide. Vendere è una bella responsabilità e da pure la cifra della serietà del venditore. Infatti chi ha venduto il Milan al cinese pacco?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. robin.b_737 - 2 mesi fa

        Si, ok, ma ‘ste mani solide dove le troviamo?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. vecchio briga - 2 mesi fa

          Che ne so non sono un proprietario di squadra di calcio, mi occupo di altro. Starà eventualmente ai DV trovare il compratore e siccome tutto gli si può dire tranne che non siano industriali seri, sicuramente troveranno un imprenditore serio come loro. Tutto qui.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. UNO VIOLA - 2 mesi fa

    C’è del marcio in Danimarca!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. andrea333 - 2 mesi fa

    Non mi stupirei se la magistratura decidesse di investigare il passaggio di soldi tra li e la precedente proprietà e tutto quello che è successo dopo. Mettere 524 milioni e poi perdere tutto per 32 milioni non ha senso .

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy