Bucchioni: “Il gioco non c’è, il gruppo storico non incide. Urge la mano dell’allenatore”

Enzo Bucchioni ha parlato a Radio Blu della partita di ieri sera della Fiorentina: “Non capisco perché Tello debba giocare per forza”

20 commenti

Così Enzo Bucchioni a Radio Blu a proposito della partita di ieri sera tra Fiorentina e Udinese: “Il pareggio di ieri è buonissimo, in un campo difficile come Udine e con una prestazione come quella di ieri le uniche cose positive sono il risultato e Babacar. Ha fatto un gol straordinario che gli servirà per crescere l’autostima e la convinzione in vista delle prossime partite. Il gioco non c’è. Il mio timore era questo all’inizio della stagione. Spero che sia solo un momento e che passi velocemente, ma Gonzalo, Kalinic e Borja Valero stanno mancando, non vedo il loro zampino. Il perché non lo so, potrebbero esserci problemi di preparazione, di modulo o mentali. Ho la sensazione che il gruppo storico sia arrivato alla fine di un ciclo e purtroppo non so che stagione sarà per la Fiorentina. L’allenatore fatica a capire cosa ha in mano: una squadra come questa è vero che ha battuto la Roma, ma non possiamo esaltarci perché un pareggio, parlandoci francamente, sarebbe stato più giusto. Il gioco non progredisce, molti giocatori non sono in forma fisicamente. L’unica cosa positiva che potrebbe succedere con il Milan, che ama il gioco propositivo, sarebbe approfittarsi degli spazi e rispondere con altrettanto gioco.
Nessuno ha chiesto a Sousa di vincere lo scudetto e mi sembra che questa squadra più del sesto posto non possa fare. Bernardeschi ha cambiato posizione a partita in corso, Tello spaziava da destra a sinistra senza una posizione precisa. Non capisco perché debba giocare sempre. Una gran confusione”.

20 commenti

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  1. filippo999 - 3 giorni fa

    l’unica cosa vera che ha detto è che la Fiorentina non vale oltre il sesto posto….
    per il resto , è sicuramente colpa di Sousa se giochiamo ancora con Tomovic
    titolare fisso da 4 anni ….guardate che il calciomercato è fatto per essere
    sfruttato , non per stare fermi , anche perchè bisogna vedere se gli altri
    stanno fermi pure loro , cosa che purtroppo non è

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  2. gracemarian_707 - 3 giorni fa

    Criticante, di persona che critica, che che per abitudine trova sempre da ridire su tutto e su tutti, ecco quello che fanno maggiormente i tifosi su questo sito SFV

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  3. Tifoso Viola da Bari - 3 giorni fa

    Molto lucida la disamina di Dellone 68,aspwtterei a dare giudizi sul nostro allenatore che reputo personalmente bravo e preparato.Questa mancanza di fluidita’di gioco puo’ imputarsi alla preparazione svolta, dopotutto siamo a settembre e dobbiamo ancora attendere qualche giornata per vedere la vera Fiorentina prima di esprimere giudizi negativi e nefasti. Solo un appunto vorrei muovere nei confronti del ns. mister,perche’ non gioca al posto di Tello,sempre timoroso scolastico nelle sue performance, Chiesa che sembra che ami l’uno contro uno, il cambio di passo caratteristiche necessarie per creare pericoli ed imprevedibilita’ agli avversari,cosi’come Zarate. Sempre forza Viola e forza Paulo Sousa.

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  4. Drak - 3 giorni fa

    Bisogna inventarsi, e Sousa almeno in parte lo sta facendo, qualcosa di nuovo. Non di straordinario ma di nuovo. Questa squadra crede meno nel metodo adottato un anno fa, e gli avversari ci conoscono troppo bene. Ci vuole qualcosa di nuovo, è sicuro. Non drammatizzerei tutto il resto. Poi questo sport del tiro al piccione di turno ha rotto. Prima Roncaglia, poi Tomovic, poi Tello, poi chissà chi altro… che noia.

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    1. Hatuey - 3 giorni fa

      Molto d’accordo. Il calcio e’ semplice e magari quando la preparazione diversa fatta quest’anno sara’ smaltita di questi discorsi rimarra’ solo la memoria di chi vuole averla.
      Le due punte le stiamo cominciando a vedere, appena Salcedo sara’ piu’ affidabile di Tomovic giochera’ lui. Berna, Valero, Gonzalo possono solo migliorare, Vecino rientrera’.
      Del resto se giochiamo col solito modulo Bucchioni dice che Sousa deve inventare qualcosa di nuovo. Se passiamo al 4-2-3-1 dice che Sousa fa confusione scambiando le due ali (cosa che gli allenatori fanno da millenni…).

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  5. violaebasta - 3 giorni fa

    Urge la mano dell’allenatore? Siiii bona ugp!!!!

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  6. i'giannelli - 3 giorni fa

    urge la mano della proprieta’ che tiri fuori i soldi e vada a prendere dei giocatori piu’ forti…guarda caso che le squadre che hannno i giocatori forti vincono e le altre fanno fatica…vedi l’inter, ha faticato un attimo, poi avendo grandi giocatori prima o poi inizia a vincere le partite…l’autofinanziamento e’ una scusa per intascarsi i soldi…per crescere servirebbe andare a prendere giocatori che costano dai dieci milioni in su, ma non succede quindi la squadra fara’ sempre fatica perche’ composta da mezzi giocatori…

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    1. Dellone68 - 3 giorni fa

      Purtroppo è la crudissima verità.

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      1. ViolaLuke - 3 giorni fa

        L’unica verità è che scrivete fesserie.

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    2. Drak - 3 giorni fa

      Messi, Suarez e Neymar potrebbero bastare. Che i braccini facciano quello che devono certo. Poi ci penseranno i fiorentini con abbonamenti stadio e sky a sostenere il Progetto Vincente. E’ facile no?

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      1. Hatuey - 3 giorni fa

        I fiorentini sono campioni nell’essere braccini, ma in compenso si lamentano perche’ sono braccini i DV.
        E’ una sfida fra giganti…

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  7. bati - 3 giorni fa

    La confusione mostrata dalla squadra in questa prima parte di stagione sembra l’unico fatto certo e incontrovertibile. La mano dell’allenatore si vede e parecchio. Borja attaccante spesso più alto di tutti ma contemporaneamente disperato difensore a coprire buchi difensivi la dice già abbastanza lunga. Il centrocampo, nevralgico reparto per qualsiasi squadra e punto di forza delle Fiorentine degli ultimi anni ridotto allo sfilacciato apporto del povero e solitario Badelj coadiuvato da un poco costruttivo e inadeguato (alla fluidità di gioco) Sanchez. La totale mancanza di compattezza tra reparti ingigantisce i problemi per tutti, da Tello a Bernardeschi all’onnipresente Milic. Se qualcuno dicesse a Sousa di compattare il centrocampo aumentando il palleggio e riducendo gli spazi, assisteremmo velocemente ad un rapido miglioramento di rendimento dei singoli e della squadra.

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    1. rudy - 3 giorni fa

      Immagino che lei non si limiti a questi post ma anche ad intrattenere più remunerativi corsi a Coverciano.

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      1. bati - 3 giorni fa

        mi sembra che lei veda le cose più grandi di quello che sono. Ho scritto delle banalità dicendo di rimettere i giocatori al loro posto, dicendo di ridurre le distanze tra reparti e ripartire dal reparto cardine di qualsiasi squadra di calcio: il centrocampo. Non posso pensare che ci siano tifosi così frastornati da essersi dimenticati la bellezza e la grandezza del nostro centrocampo negli ultimi anni. Borja, Pizarro, Aquilani, Badelj, Vecino , Mati Fernandez hanno mostrato a lungo cosa significa nell’economia e nel successo del gioco la compattezza, la proprietà di palleggio, la capacità di verticalizzazione e inserimento tra le linee. Questo però va fatto al momento giusto e nell’ambito di movimenti armonici e preparati. Non mandando allo sbaraglio il povero Borja dal primo all’ultimo minuto o lasciando solo per tutta la partita Badelj a centrocampo.

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    2. Drak - 3 giorni fa

      Caspita che quadretto, chissà come commenteresti la prestazione della sontuosa Udinesaccia di ieri. Certamente per il Barcellona avresti paroline più dolci. Un altro che ha sbagliato a scegliere la squadra da tifare. E’ un vero morbo.

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  8. Porto Santo l'isola dorata - 3 giorni fa

    Buongiorno a tutti,

    ieri ho sentito Sousa che diceva che abbiamo buttato via la prima mezz’ora ed io sono d’accordo con lui su questo. Detto ciò bisogna vedere per colpa di chi altrimenti sparare nel gruppo non sarebbe giusto.
    Personalmente credo che il primo colpevole sia proprio l’allenatore e, per quanto mi riguarda non si tratta di solo mezz’ora ma di 63′ con la Roma e 61′ minuti con l’Udinese, il tempo esatto cioè che Tello viene schierato in una posizione che in vita sua non ha MAI ricoperto e cioè esterno di fascia e, perlopiù in un difesa a tre, senza la copertura di un difensore dalla sua parte.
    Si dirà che ha fatto un bel assist ed è vero ma……… basta? Per me assolutamente no.
    Il nostro allenatore è il primo responsabile della confusione in campo, stravolgimento dei ruoli, schemi impossibili con uomini che non possono interpretare i rispettivi compiti perché non abituati e perseveranza negli sbagli.
    Ma Babacar e Kalinic erano andati tanto male in Grecia? Ma le due punte quando le vedremo di nuovo? Ma Kalinic non si stancherà di correre avanti ed indietro solo per tenere impegnati i difensori e senza mai avere una palla goal?
    Quando vedremo un centro campo che possa VERAMENTE aiutare la difesa (traballante checché ne dica Vinciguerra in altro articolo) a contenere l’uno contro uno a cui siamo sempre esposti?
    Sinceramente pensavo che Sousa avesse fatto tesoro degli errori che aveva fatto in tutte le partite di campionato e lui, sempre prodigo di evidenziare quelli degli altri, correggesse i suoi invece……….. niente. Si continua a giocare con una difesa, in gran parte della gara, a tre, un centrocampo ballerino e senza uomini di fascia ma, stranamente si predilige sempre il gioco che deve essere sviluppato su questa zona del campo.
    Mi direte che Tello deve giocare a causa del contratto che ha. Io rispondo che 10 minuti alla fine di una gara conta una presenza (addirittura 1 minuto) e quindi si tratta, alle volte, di rinunciare ad una sostituzione e lasciarla per lui.
    Il problema è un altro ed è che Sousa lo ha voluto in tutti i modi ed adesso dire che non è buono vuol dire ammettere un proprio errore cosa che, questo allenatore non farà mai.
    Pasqual, Rossi, Bernardeschi, Babacar, tutti casi in cui l’allenatore non ha saputo gestire o gestire male le situazioni.
    Continuo a dire che non è adatto a questa squadra, sarà un grande allenatore (magari lo vedremo in seguito) ma non adatto a questa Fiorentina dove anche un Iachini bistrattato da tutti farebbe meglio.

    Saluti

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    1. Dellone68 - 3 giorni fa

      Gentilissimo,
      forse Sousa non sarà quell’allenatore che speravamo, io ci credo ancora, tuttavia mi sembra che la sua ricostruzione e quella di tanti altri tifosi mi sembra un po ingenerosa. Intanto farei una considerazione: i giocatori che sta schierando adesso Sousa, sono tutti arrivati a fine mercato quando il campionato era già iniziato. Ha fatto una preparazione con molti giocatori che poi se ne sono andati. Forse gli allenatori bravi (non Sousa, almeno secondo il vostro parere) riescono subito a capire che giocatori hanno e come collocarli in campo, ma forse non è neanche semplice. Intanto sono tutti stranieri, devono imparare la lingua, devono capire che cosa gli chiede l’allenatore. La preparazione, anche in questo ambito, sarebbe stata fondamentale, ma come ormai ci siamo abituati da diversi anni, non è più così. La difesa a tre non riesce a tenere perchè sulle fasce non c’è adeguata copertura. E’ corretto quello che dice, si vede, c’è poco da aggiungere. Ma anche l’anno passato giocavamo così e la squadra correva e prendeva pochi gol. C’era anche Kuba che riusciva a difendere molto meglio su quella fascia, ma poi è rientrato Bernardeschi e la squadra ha cambiato assetto. Il gioco di Sousa richiede grande dispendio di energie e se la squadra non è al massimo, se non pressa alta, se gli esterni non corrono, si va in difficoltà. Voi direte: cambia metodo di gioco e rimetti a posto la squadra. E’ quello che tutti si aspettano, ma credo che alcuni giocatori abbiano degli evidenti limiti tecnici e su questo possiamo farci poco. Nel centrocampo manca anche Vecino, che l’anno scorso era una pedina insostituibile. Quando rientrerà forse potrà dare l’apporto che ancora manca. Ma Vecino con Sanchez e Borja prevede il sacrificio di Ilicic che l’anno scorso faceva la differenza. Oggi Ilicic sembra spento, Borja è lontano dalla forma, Gonzalo pare anche lui distratto…. non ha tutti i torti Bucchioni, quest’anno l’ossatura della squadra non va. Sulle fasce Maxi Olivera è ancora da scoprire, Milic pare più difensore, Tello è stato preso per fare la differenza e forse ancora non la fa, d’accordo. Io però darei ancora fiducia all’allenatore, vediamo come rispondono i giocatori, poi tireremo le somme. Un esonero adesso getterebbe la squadra nel caos, non avrebbe senso. E poi, come tutti sanno, i Della Valle non amano pagare troppi stipendi…
      Saluti e buona giornata.

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      1. Porto Santo l'isola dorata - 3 giorni fa

        Ciao Dellone, anche io non esonererei l’allenatore in questi momento, non vorrei che accadesse ma la mia analisi era proprio incentrata su quello che tu dici a metà del tuo post “cambia metodo di gioco e rimetti a posto la squadra”.
        Tutti noi, se abbiamo un po’ di onestà dobbiamo riconoscere che quello che dici riguardo ai tempi è giusto ma non dobbiamo nemmeno nasconderci quando Sousa ci propone dei moduli che non stanno in piedi.
        In questo momento siamo in debito atletico, stiamo passeggiando e, probabilmente, è cambiato qualcosa nella preparazione della squadra visto l’esperienza dello scorso anno. Sousa lo sa e allora perché non mettere in campo una squadra di corridori che possano sopperire l’un l’altro con la forza atletica invece che con il palleggio?
        Ma un bel 3.5.2 con un centrocampo che in fase di possesso gioca a 5 e in fase di non possesso passa con una difesa a cinque no???
        Ci sarebbero mille modi per aggiustare la squadra e non spetta a me farlo ma a Sousa si!
        saluti

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        1. Dellone68 - 3 giorni fa

          Condivido le tue osservazioni ma, detto fra me e te, possibile che Sousa non l’abbia in testa una cosa così? Credo che sia anche una questione di equilibri fra lo spogliatoio ed i giocatori, tutte cose che noi immaginiamo ma non viviamo, ad ogni modo qualche cambiamento lo aspetto anch’io. Sulla preparazione lo stesso Sousa ha detto che hanno cambiato. Quindi bisognerà aspettare un pò. Io mi sono rivisto la partita con la Roma (dopo essere stato allo stadio) anche su Violachannel. Mi hanno fatto tutti una buona impressione. Non è facile per nessuno giocare contro una Fiorentina così compatta, la Roma ha avuto qualche occasione perchè è la Roma. Forse la squadra non ha la forza e la brillantezza in questo momento per attaccare, ma se rimane coperta può fare delle buone partite. Credo che con il Milan la chiave di lettura sarà la stessa della Roma. Poi staremo a vedere. Sempre forza viola e saluti.

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    2. Drak - 3 giorni fa

      Strano, perché la squadra è fondamentalmente la stessa dell’anno scorso, e dopo venti anni o quasi Paulo Sousa l’ha portata al primo posto per qualche giornata, è il primo ad esserci riuscito dal lontano 1999, ma evidentemente non è adatto, ha fatto troppo. E’ come Luis Enrique, ha bisogno del Barcellona per essere Grande, non può bastargli la Roma o la Fiorentina…

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